Salute

Ospedale Maggiore ai vertici per la cura del tumore al pancreas

L'attività di chirurgia epato-bilio-pancreatica ha raggiunto numeri e risultati importanti, del tutto sovrapponibili a quelli presentati dai centri italiani ed esteri più rinomati

Ospedale Maggiore ai vertici per la cura del tumore al pancreas. Nel corso di questi tre anni è stata infatti avviata un’attività di chirurgia epato-bilio-pancreatica che ha raggiunto numeri e risultati importanti, del tutto sovrapponibili a quelli presentati dai centri italiani ed esteri più rinomati. Il risultato di un impegno collettivo importante, frutto del personale medico ed infermieristico della Chirurgia generale 2, diretta dal dottor Raffaele Romito, ma anche della direzione dell’Azienda ospedaliero universitaria e delle strutture che collaborano con la Chirurgia, in particolare le strutture di Medicina interna 1, diretta dal professor Mario Pirisi, Radiodiagnostica, diretta dal professor Alessandro Carriero, Radioterapia oncologica, diretta dal professor Marco Krengli, Oncologia, diretta dalla professoressa Alessandra Gennari, Medicina interna 2, diretta dal dottor Mauro Campanini, Gastroenterologia, diretta dal dottor Pietro Occhipinti.

Una di queste collaborazioni, quella con il reparto di Urologia, diretto dal professor Alessandro Volpe, ha dato vita ad un lavoro scientifico sulla resezione laparoscopica del pancreas, che è stato valutato e pubblicato sulla più prestigiosa piattaforma chirurgica laparoscopica europea (WEBSURG.com).

 

 

L’impegno viene premiato con l’organizzazione, da parte della Chirurgia 2, del convegno “L’adenocarcinoma del pancreas: stato dell’arte e prospettive future” in programma venerdì 29 marzo alle 9 al centro congressi Novarello a Granozzo e che vedrà riuniti i maggiori esperti italiani sull’argomento.

L’evento giunge in un momento particolare della riorganizzazione dell’attività chirurgica dell’ospedale Maggiore di Novara ed in particolare della struttura Chirurgia generale 2, diretta dal dottor Raffaele Romito.

Il congresso del 29 marzo chiude idealmente la fase di progettazione dell’attività chirurgica oncologica epato-bilio-pancreatica e ne apre un’altra, più dinamica e stimolante, sulle nuove tecnologie chirurgiche e sulla ricerca medica nei tumori di fegato (HCC e metastasi da colon retto) pancreas e vie biliari.

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