Salute

Obesità, che fare? Una risposta concreta la offre il ‘Maggiore’

L'ambulatorio di chirurgia bariatrica, presso il reparto di Scienza dell’alimentazione e dietetica dell’Ospedale di Novara, è dedicato alle persone affette da questo problema che cercano una possibile e definitiva soluzione nell’intervento chirurgico

Obesità, che fare? Una risposta concreta la offre l’ambulatorio di chirurgia bariatrica, presso il reparto di Scienza dell’alimentazione e dietetica dell’Ospedale ‘Maggiore’ di Novara, specificamente dedicato alle persone affette da questo problema che cercano una possibile e definitiva soluzione nell’intervento chirurgico.

“In Italia si effettuano circa 24000 interventi di chirurgia dell’obesità all’anno – spiega il responsabile Sergio Riso –  e tra i motivi che inducono i pazienti a sottoporsi all’intervento ci sono la certezza di ottenere benefici e di perdere peso, quanto meno nel breve-medio termine. Tuttavia il bisturi dovrebbe essere l’ultima risorsa per chi è obeso. Il trattamento chirurgico bariatrico è solo uno dei possibili approcci terapeutici all’obesità e dovrebbe quindi essere eseguito presso centri che possono offrire anche trattamenti non chirurgici come dieta, esercizio fisico, dieta chetogenica, terapia farmacologica, trattamenti endoscopici”. Risulta pertanto fondamentale rivolgersi a strutture che posseggano le competenze e i requisiti necessari, e il Maggior è uno di questi potendo offrire ai pazienti la possibilità di avvalersi di un team multidisciplinare di specialisti.

 

 

 

“La nostra equipe multiprofessionale – aggiunge Riso – si fa carico della corretta selezione del paziente a partire dal grado di obesità, valutabile tramite il BMI rapporto peso in kg/altezza in metri al quadrato, e dalla presenza di patologie associate con l’intervento ritenuto idoneo solo in alcuni e ben precisi casi”.  La prima valutazione è effettuata presso l’ambulatorio dedicato all’interno della struttura di ‘Scienza dell’alimentazione e dietetica’ tramite impegnativa del medico curante per ‘Prima visita medica e dietistica per chirurgia bariatrica’.

Con un monito da tener ben presente. “Prima di affidarsi ciecamente, fidandosi del sentito dire, della testimonianza di un amico o della pubblicità su internet – conclude Riso – è importante informarsi e verificare di persona anche tramite il valido aiuto del medico di medicina generale. Non bisogna aver fretta di ricorrere ad una soluzione di fatto irreversibile, ma considerata erroneamente semplice da chi ha una visione solo parziale del problema”.

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