Salute

Medici specializzandi, c’è l’accordo tra Novara e Borgomanero

Siglato l’accordo tra ASL NO e Università del Piemonte Orientale per l’inserimento di medici specializzandi nel reparto di Radiodiagnostica del S.S. Trinità di Borgomanero e Università Insieme per la formazione accademica e professionale dei medici

E’ stato presentato stamattina, nella sala stampa dell’Asl Novara, l’accordo tra l’Azienda Sanitaria Locale e l’Università del Piemonte Orientale per l’inserimento di medici specializzandi presso le strutture dell’ASL. Si tratta, nel dettaglio, di una convenzione che consentirà di accogliere medici specializzandi presso il reparto Radiodiagnostica dell’Ospedale di Borgomanero, struttura che ha standard e i requisiti necessari per entrare a far parte della rete formativa delle scuole di specializzazione. Così la formazione dei medici implica la partecipazione guidata alle attività mediche dell’ASL, nonché la graduale assunzione di compiti assistenziali e l’esecuzione di interventi con autonomia vincolata dalle direttive ricevute dal tutor d’intesa con i responsabili delle strutture dell’azienda. E’ tuttavia chiaro che l’attività del medico in formazione specialistica non sostituirà quella svolta dal personale di ruolo.

«Siamo molto soddisfatti – spiega Gian Carlo Avanzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale – dell’estensione territoriale all’ASL NO della rete formativa della scuola di specializzazione in Radiologia. Tale allargamento rende la scuola indiscusso punto di riferimento per la formazione specialistica in ambito non solo piemontese ma anche nazionale».

 

 

 

Parole che hanno trovato l’eco di Alessandro Stecco. «Devo innanzitutto ringraziare il mio predecessore  professor Carriero e la direzione dell’ASL Novara per avere ideato questo percorso di allargamento – afferma il direttore della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica – grazie all’elevata qualità e ottimi numeri delle prestazioni radiologiche da parte  di Radiologia dell’ASL Novara. Dal 1° aprile, l’ASL Novara e la Radiologia dell’Ospedale di Borgomanero vedranno quindi i nostri medici specializzandi in formazione frequentare a rotazione e formarsi presso tale struttura e le sue diverse attività diagnostiche».

Un progetto importante che guarda al futuro. «Da parte nostra – ha concluso Arabella Fontana, direttore generale dell’ASL NO – auspichiamo che la possibilità che strutture ospedaliere come la nostra entrino a far parte della rete formativa della Scuola di Specializzazione possa consentire agli specializzandi una formazione più completa, diversificata e complementare a quella puramente universitaria e alla Radiologia di Borgomanero un’occasione per farsi conoscere».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati