Salute

Diabete giovanile, se ne parla il 9 febbraio all’Arengo del Broletto

L’incontro sul tema ‘Diabete giovanile: novità e prospettive’ è organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri d Novara e dal Kiwanis Monterosa. L'ingresso è libero

Diabete giovanile, se ne parla il 9 febbraio all’Arengo del Broletto. “Il diabete – spiega Valentina Graziosi, assessore all’Istruzione ed Educazione – è una delle malattie maggiormente diffuse a livello mondiale che, purtroppo, interessa nel dieci per cento dei casi anche i bambini e che ha un costo sociale non indifferente: questo è uno dei motivi per cui dobbiamo prestare particolare attenzione alle nostre abitudini anche nei comportamenti preventivi”. L’incontro rivolto agli specialisti, e alla popolazione, sul tema ‘Diabete giovanile: novità e prospettive’ farà luce su questo e altri aspetti. L’appuntamento, organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri d Novara e dal Kiwanis Monterosa, è in calendario sabato 9 febbraio nel salone dell’Arengo del Broletto. “Ritengo – prosegue Graziosi – che si tratti di un’importante opportunità non solo per gli ‘addetti ai lavori’ ma anche per i genitori che intendono conoscere in maniera più approfondita questa patologia”. Il diabete è la malattia metabolica più diffusa tra bambini ed adolescenti e colpisce circa 20.000 giovani nel nostro Paese.

“La causa scatenante del diabete giovanile – spiega il presidente dell’Ordine dei Medici Federico D’Andrea – è, come per il diabete in età adulta, la mancanza o scarsità di insulina. Uno dei primi sintomi del diabete infantile è la necessità per il bambino di alzarsi molte volte durante la notte per urinare. Questa situazione di solito si accompagna a un dimagrimento improvviso e ingiustificato e all’acidosi diabetica che spesso comporta la necessità del ricovero in ospedale. Nell’infanzia e nell’adolescenza, il diabete mellito è spesso associato a una predisposizione genetica e a una grave insufficienza di insulina”.

 

 

L’incontro è aperto a tutti. “Non solo agli specialisti – ricorda la presidente del Kiwanis Monterosa Adriana Guaglio – ma a tutta la cittadinanza. I numerosi esperti presenti illustreranno le nuove prospettive aperte dalla ricerca e sapranno dare utili indicazioni alle famiglie con questa problematica o che sospettano che il disturbo possa insorgere”. Il convegno è valido anche ai fini dell’aggiornamento per medici, psicologi, infermieri, dietologi e per la formazione e aggiornamento docenti prevista dal Piano nazionale di formazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati