Cameri Culture Provincia

«Unisco il piacere di fotografare al fare del bene per il mio paese»

Il camerese Stefano Strazzacappa ha realizzato una mostra grazie alla quale ha raccolto una cifra importante da donare alla chiesa di Santa Maria

Una mostra fotografica bella e allo stesso tempo benefica. Con la sua personale “Un palio in rosa” il camerese Stefano Strazacappa ha donato alla chiesa di Santa Maria 1.415 euro.

 

 

Una somma che verrà impiegata per la struttura nei vari interventi di sistemazione. «Sono molto contento che la mostra abbia avuto successo in questo senso, perché è stata raccolta una buona cifra. Io però ci ho messo soltanto l’idea, il merito è delle persone che l’hanno visitata e hanno acquistato. E’ bello perché la fotografia è una mia passione, io mi diverto a scattare, e nello stesso tempo faccio qualcosa di bello per Cameri. Abito qui, mi sento assolutamente camerese ed è importante contribuire a rendere più bello il proprio paese: la chiesa di Santa Maria è un piccolo patrimonio culturale, ma ha bisogno di interventi, la somma che ho donato io è una piccola goccia, ma sono felice di essere comunque riuscito a smuoverla».

La mostra di Strazzacappa, “Un palio in rosa” ha raccontato la figura femminile del palio, tanto più che l’edizione 2018 è stata vinta proprio da Valentina, una giovanissima in sella al suo asino. «Il Palio lo vivo ogni anno, non è solo la corsa del lunedì pomeriggio, è un dietro le quinte incredibile e mi piace partecipare a questi momenti. Nei miei scatti mi sono reso conto di quanto sia importante la figura femminile e così ho pensato di dedicare una mostra a questo tema. Come già successo in un’altra mia esposizione ho preparato un catalogo da vendere e ho aggiunto la novità del “Calenpalio”, un dodici medi di foto più generiche dove ci sono tutti i rioni». La popolazione camerese ha risposto alla mostra con grande calore e partecipazione.

Oltre alle persone un altro grazie speciale: «Ho chiesto la collaborazione di Pro loco che mi ha detto di sì e grazie a loro ho potuto donare alla parrocchia proprio tutto ciò che ho raccolto, – dice l’autore – grazie anche all’amministrazione che mi ha concesso il patrocinio con la presenza del sindaco Giuliano Pacileo nel giorno dell’inaugurazione». Secondo il camerese la fotografia ha un valore importante: «Ritengo che sia un importante documento storico, chissà come sarà il palio tra 50 anni, se ci sarà ancora, come sarà il nostro paese. E’ utile conservare tutto questo materiale. Ed è utile raccontare la storia locale. Il Palio sempre lo stesso? Assolutamente no, come detto prima, non è soltanto la corsa e poi è una tradizione per cui si può sempre ricercare una lettura nuova e raccontare quindi una nuova storia».

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