Landiona Provincia

Le Pro loco del Piemonte unite per l’ambiente

Sabato scorso i rappresentanti di tutta la Regione si sono ritrovati a Landiona per discutere di temi di attualità tra cui un progetto di riduzione d’impatto ambientale studiato con Novamont

Tutto il Piemonte delle Pro Loco si è ritrovato sabato 9 febbraio a Landiona per discutere e confrontarsi su temi di stretta attualità come la riforma del terzo settore, le normative sulla sicurezza, l’impatto ambientale delle sagre… nonché a votare il bilancio preventivo dell’Unpli Piemonte. All’appello i consigli provinciali delle Pro Loco piemontesi aderenti all’Unpli (unione delle pro loco d’Italia), il Consiglio Unpli del Piemonte e la Giunta Regionale. Insomma, una quarantina di persone provenienti da ogni realtà piemontese; uomini e donne, giovani e meno giovani; espressione di comunità di montagna o pianura, collina o lacustre, di cittadine medie, di grandi borghi ad ascoltare e dire la propria, sotto la guida del presidente regionale Giuliano Degiovanni.

 

 

La Pro Loco di Landiona e l’Unpli Novara hanno accolto i delegati delle oltre mille Pro Loco piemontesi (su poco più di 6mila in Italia) con un progetto di riduzione d’impatto ambientale studiato con Novamont di Novara: ovvero l’utilizzo delle stoviglie usa e getta in Pla, un polimero ricavato dal mais e dunque del tutto compostabile. Le sagre piemontesi movimentano circa un milione di pasti, per cui una sempre maggiore diffusione di eco plastica sarebbe auspicabile e forse necessaria. In alternativa, il riutilizzo delle stoviglie, possibile solo a certe condizioni (strutture, centri lavaggio, stoccaggio etc etc). Le Pro Loco che si orienteranno nella direzione dell’eco plastica dovranno però sensibilizzare i propri comuni per una corretta raccolta e gestione delle stoviglie in Pla, da non mescolarsi con la plastica.

Dal mais al riso: ai delegati è stato offerto un pranzo tradizionale novarese a Il Mulino della Villa di Landiona, in cui spiccava la paniscia, vero e proprio piatto totemico della bassa novarese. Pur essendo in sé un piatto unico, hanno comunque potuto assaggiare anche una selezione di salumi locali, freddi e caldi, dolci e formaggi; nonché i vini delle Colline Novaresi, una realtà interessante della notevole produzione piemontese.

 

[photo credit Aldo Merlo]

  1. Avatar

    Molto interessante. Un tema di grande attualità. Peccato non averlo saputo….

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