Cronaca Provincia Trecate

Asilo di Trecate, dopo il crollo le indagini della Procura

Le ipotesi di reato sono due: lesioni colpose e disastro colposo a carico della presidente e della direttrice. Intanto dal punto di vista organizzato sono una decina le scuole materne del territorio che si sono rese disponibili a ospitare i 229 alunni che frequentavano la scuola

Asilo di Trecate, dopo il crollo le indagini della Procura. Dopo il crollo della controsoffittatura avvenuto sabato scorso al primo piano della scuola d’infanzia Fratelli Russi dove sono rimaste ferite cinque persone, e la conseguente disposizione di chiusura dell’edificio per motivi di sicurezza, ora la Procura indaga. Le ipotesi di reato sono due: lesioni colpose e disastro colposo; altrettante le persone indagate: Maria Giuseppina Travagliano, presidente del CdA (la scuola è una Ipab) e suor Antonietta Occhetta, la direttrice. Entrambe hanno ricevuto un avviso di garanzia e sono state invitate a presentarsi sul luogo dell’incidente per un sopralluogo al quale hanno partecipato anche il sostituto procuratore Francesca Celle, i Carabinieri di Trecate, i Vigili del fuoco e l’Asl.

Due i periti nominati dalla Procura: Giuseppe Andrea Ferro, professore ordinario
al Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico di Torino e Luciana Restuccia ricercatore sempre del Politecnico. Le indagate, rappresentate dagli avvocati Carla Zucco e Giuliani Prelli, hanno nominato i loro periti: si tratta di Paolo Almasio, ingegnere, ex sindaco di Trecate, ed Enrico Bertone, architetto, sindaco di Recetto e consigliere provinciale.

Dalle prime indagini sembrerebbe che il crollo sia stato causato da una infiltrazione d’acqua dal tetto che ha provocato il distacco della controsoffittatura.

 

 

Da punto di vista organizzativo, invece, la questione più urgente si concentra sul ricollocamento dei 229 alunni che frequentavano l’asilo.

Da subito gli uffici comunali si sono mossi per la ricerca di strutture che possano ospitare i bambini. E dopo pochi giorni sembra ci siano buone notizie: «Sono state contattate – spiega il sindaco Federico Binatti –  le scuole materne private di Novara, Trecate, Romentino, Galliate, Sozzago, una decina in tutto, mettendo a disposizione un numero anche superiore a quello richiesto. Abbiamo anche inoltrato tutti i riferimenti al CdA della Fratelli Russi che provvederà a contattare le famiglie degli alunni e esporre le possibili soluzioni.

Anche per quanto riguarda la messa in sicurezza della struttura, l’impegno è gravoso: «Il personale dei diversi uffici coinvolti, collaborando con il CdA della scuola ha lavorato rapidamente per stilare un elenco di soluzioni logistiche – conclude Binatti –. Occorre ora completare con le autorità competenti (Vigili del Fuoco, ASL e Ufficio scolastico regionale) le verifiche rispetto alle autorizzazioni tecniche, igienico sanitarie e di sicurezza».

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