Politica
Strozzi: «Il centralino dei vigili

Strozzi: «Il centralino dei vigili spesso suona a vuoto. Si intervenga»

Il consigliere comunale del Carroccio fa chiarezza dopo le polemiche emerse dalla commissione Sicurezza: «Il mio voleva semplicemente essere un intervento costruttivo. In quella sede istituzionale ho voluto portare alcune istanze raccolte dai cittadini»

Strozzi: «Il centralino dei vigili spesso suona a vuoto». Il consigliere comunale del Carroccio fa chiarezza dopo le polemiche emerse dalla commissione Sicurezza di venerdì 25 gennaio. “Ben lungi da me voler attaccare l’assessore Paganini o la polizia locale, a cui va la massima solidarietà per l’ottimo lavoro che svolgono – spiega Claudio Strozzi – Il mio voleva semplicemente essere un intervento costruttivo. In quella sede istituzionale ho voluto portare alcune istanze raccolte dai cittadini. Da una parte il fatto che il centralino dei vigili spesso suona a vuoto (problema su cui anche La Voce ha più volte ricevuto segnalazioni, ndr) e dall’altra il fatto che mi è stato riferito che alcuni vigili, si tratta di casi precisi che ho poi segnalato anche al comandante, hanno un atteggiamento poco educativo”.

Può spiegare meglio entrambe le questioni?
“Il centralino della polizia locale a volte suona a vuoto, perché, come mi è stato spiegato – risponde Strozzi – riceve molte chiamate e crea automaticamente una coda (a volte, infatti, subentra un risponditore automatico che invita ad attendere il proprio turno per non perdere la priorità acquisita, ndr). Sul secondo argomento, invece, sono intervenuto per tutelare il sindaco, accusato di ‘fare cassa’ con le multe. C’è chi ha pensato si trattasse di una situazione personale, ma non è affatto così. Le sanzioni si possono evitare evitando comportamenti scorretti, come ad esempio non posteggiando in divieto di sosta. Tuttavia mi sono stati segnalati degli agenti che hanno risposto in modo poco professionale, con atteggiamenti piuttosto indisponenti. Ma non volevo affatto generalizzare, mettendo in cattiva luce l’intero corpo, per cui nutro grande stima”.

Perché ha atteso l’allontanamento dall’aula dell’assessore alla Sicurezza prima di affrontare questi temi?
“E’ successo per puro caso, perché il dibattito in commissione si è incanalato in questo modo – spiega Strozzi – Ma era comunque presente il comandante Di Troia, con cui non c’è alcun attrito. E posso assicurare che non c’è alcuna spaccatura in maggioranza”.

Sulla vicenda leggi anche:

La maggioranza attacca Paganini, il Pd: «È una sfiducia pubblica»

Caso Vigili-Paganini, la Lega fa marcia indietro

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