Politica

Sibilia in visita a Novara: 5 Stelle attaccano Forza Italia sulle vicende giudiziarie

Il sottosegretario, accompagnato dal collega allo Sviluppo economico, Davide Crippa, non si è risparmiato: stop alle “nomine” dirette da parte del mondo della politica. Ha poi incontrato i vertici istituzionali in Prefettura

Parlare forse di “isola felice” potrebbe sembrare eccessivo ma di certo, rispetto ad altre zone del Paese, il livello di sicurezza nella provincia di Novara può considerarsi «molto soddisfacente, ed è positivo che la stessa sia in questi termini percepita anche fra la gente». Lo ha detto oggi pomeriggio il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, venuto a Novara (dopo essere stato qualche ora prima a Verbania) insieme al collega allo Sviluppo economico, l’oleggese Davide Crippa, dove ha avuto modo di incontrare il prefetto Rita Piermatti e i vertici delle Forze dell’ordine locali, con in testa il questore Rosanna Lavezzaro e comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, colonnelli Domenico Mascoli e Giovanni Battaglia.

L’incontro con i giornalisti, tenutosi al termine di questo vertice istituzionale, è stato anche l’occasione, per il primo dei due esponenti “grillini”, nonché fra i collaboratori del ministro Salvini al Viminale, per ricordare «gli investimenti sostenuti dall’attuale Governo dal punto di vista delle risorse umane e strumentali». All’ombra della Cupola hanno infatti recentemente preso servizio sette nuovi poliziotti e altri “innesti” sono previsti prima della fine dell’anno. Tanti? Pochi? Per il questore Lavezzaro sono un numero sufficiente per considerare la pianta organica novarese «quasi completa». E dal punto di vista delle attrezzature, dopo la fase di sperimentazione, a breve ogni agente potrà avere in dotazione il “taser”, la cui fase sperimentale ha dato esiti positivi.

 

 

Dal canto suo Crippa ha parlato invece delle recenti vicende giudiziarie che, partendo dal Milanese, hanno “sconfinato” anche nel capoluogo gaudenziano. Quella commistione fra politica e affari (con il Movimento 5 Stelle, come ha evidenziato Sibilia, da tempo impegnato nella stesura di una legge sul conflitto di interessi) che ha finito per coinvolgere un parlamentare locale (il “forzista” Diego Sozzani, ndr), a suo tempo presidente dell’Amministrazione provinciale e del Consorzio rifiuti. Sul tema acqua e rifiuti, per Crippa sarebbe opportuno che tutti i primi cittadini effettuassero «accurati controlli per quanto riguarda gli appalti e gli incarichi conferiti negli ultimi tempi. I ruoli “tecnici” nelle società partecipate devono essere affidati nella massima trasparenza, con procedure chiare e concorsi pubblici». Nella sostanza, stop alle “nomine” dirette da parte del mondo della politica. E ancora: «Chi assume un incarico deve poi mantenerlo sino alla sua scadenza, quindi dovrebbe impegnarsi a non lasciarlo prima solo per andarsi magari a sedere su una poltrona più… comoda. Basta con le porte girevoli».

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