Politica

Provincia, Binatti “licenzia” il segretario generale. È polemica

La non riconferma diventa un caso politico. Ad aprirlo è Milù Allegra, Pd, capogruppo de “La Provincia in Comune” e assessore nella precedente giunta Besozzi, che aveva nominato Anna Garavoglia a capo della segreteria generale

Provincia, Binatti “licenza” il segretario generale. È polemica in Provincia per la decisione del presidente Binatti di non riconfermare nell’incarico di segretaria generale dell’ente, Anna Garavoglia. Una decisione apparsa improvvisa dopo mesi di collaborazione, benché sia facoltà del presidente scegliersi la persona a cui affidare tale incarico.

Lo stesso Binatti l’ha comunicata qualche giorno fa all’interessata, che era a Palazzo Natta da due anni. Adesso è in ferie. «Come per i sindaci – ha dichiarato Binatti – avevo 120 giorni di tempo dall’insediamento per valutare se confermarla o meno. Ora si indirà un avviso per le domande, poi avverranno i colloqui e la nomina del nuovo segretario».

Sembrerebbe tutto normale eppure la non riconferma diventa un caso politico. Ad aprirlo è Milù Allegra, Pd, capogruppo de “La Provincia in Comune” e assessore nella precedente giunta Besozzi, che aveva nominato Garavoglia trovandosi l’incarico vacante per l’andata in pensione del facente funzioni. «Apprendiamo che Binatti ha dato il ‘foglio di via’ alla Segretaria Generale – interviene con tono deciso a nome del gruppo – non conosciamo quali siano le vere motivazioni che hanno determinato tale scelta, e ci piacerebbe tanto conoscerle».

 

 

In realtà Allegra fa una sottolineatura: «Al Consiglio di insediamento di Binatti avevamo posto la
questione relativa alla reale indipendenza del Presidente rispetto al Presidente ombra, che sembra manovrare l’Ente dal capoluogo torinese». Il riferimento è esplicito all’onorevole Diego Sozzani, Fi, che alla presentazione pubblica di Binatti alla presidenza della Provincia aveva detto: «C’è il problema di ritrovare un’armonia tra i dirigenti e una segretaria che ha creato non pochi problemi».

Così Allegra può commentare: «Ecco fatto: a tre mesi di distanza il volere di Sozzani si è imposto. Qual è allora la reale autonomia del presidente Binatti? A chi deve rispondere?».

Ma da “La Provincia in Comune” arriva anche una doppia preoccupazione. Anzitutto si «ipotizza che il motivo siano le tensioni che si sono verificate nel corso dell’ultimo anno con le dirigenti per l’attribuzione dell’indennità di risultato, che ricordiamo avere margini di discrezionalità a seconda dei risultati ottenuti». Proprio la questione del fondo genera la prima preoccupazione: «C’è poca chiarezza, varie inesattezze sono state registrate – afferma Milù Allegra – e necessitano di un approfondimento che possa fornire all’Amministrazione una risposta chiara per garantire la legittimità della spesa».

Quindi la seconda preoccupazione dovuta al «fatto che ci saranno settori scoperti: quale presidio verrà garantito sui servizi ambiente, ufficio Europa, responsabilità giuridica dei servizi tecnici, contenzioso e contratti, condotti e diretti dalla ex Segretaria generale?».

«Auspichiamo pertanto – conclude la capogruppo de “La Provincia in Comune” – che a breve il Presidente Binatti trovi una soluzione perché non è pensabile che servizi strategici rimangano scoperti e privi di dirigenza».

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