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Oleggio, Nastri affonda il candidato sindaco Baldassini

Motivo di questa spaccatura l’inserimento nella lista dell’assessore uscente all’Ambiente Giuseppe Suno, finito nello scorso dicembre al centro di alcune polemiche per il sequestro di una parte dell’allevamento di pappagalli gestiti dal figlio

«Fratelli d’Italia è un partito serio e non si presta a giochetti da Prima Repubblica come quelli che piacciono tanto al candidato sindaco di Oleggio Andrea Baldassini. Per questo condivido pienamente la decisione dei nostri rappresentanti oleggesi di non voler avere più nulla a che fare con lui».

La dura presa di posizione, già in qualche modo anticipata alla vigilia di Pasqua, è arrivata nel pomeriggio di oggi dal senatore Gaetano Nastri, leader novarese del partito guidato da Giorgia Meloni. Un affondo che, di fatto, ha “frantumato” l’alleanza elettorale di centro destra che, sotto l’insegna della lista civica “Oleggio Insieme”, aveva individuato in Baldassini, attuale vicesindaco, il candidato più “naturale” per succedere a Massimo Marcassa.

Motivo di questa spaccatura l’inserimento nella lista dell’assessore uscente all’Ambiente Giuseppe Suno, finito nello scorso dicembre al centro di alcune polemiche per il sequestro di una parte dell’allevamento di pappagalli gestiti dal figlio. Sull’esclusione di Suno, il partito di Nastri aveva costruito una sorta di pregiudiziale per la sua collaborazione elettorale. Una richiesta che Baldassini avrebbe inizialmente accolto, per poi, e sono parole ancora di Nastri e del coordinatore oleggese di FdIi Alessandro Bellan, «rimangiarsi la parola». E, stando al si dice, non sarebbe bastata neppure la “promessa” di un ipotetico incarico di vicesindaco allo stesso Bellan a ricucire lo strappo.

Anzi, il diretto interessato ha ulteriormente rincarato la dose: «Baldassini è un mentitore seriale. Prima ha mentito al suo gruppo, tenendo segreto l’accordo che aveva stretto con noi. Poi gli impegni assunti con Fratelli d’Italia. Con un personaggio simile noi non vogliamo più avere niente a che fare. E’ una questione prima umana che politica».

 

 

E adesso? «Noi non fermeremo la nostra azione politica. Gli oleggesi devono sapere che personaggio sleale vuole diventare loro sindaco». Tradotto in sostanza, l’ex alleato dovrà fare fuoco con la sola legna a sua disposizione e, anzi, tutt’altro che remota la possibilità che FdI, seppur in extremis, riesca a presentare una sua lista, con un quarto candidato sindaco che affianchi gli altri tre in lizza, Baldassini appunto, e poi Massimiliano Ferrari per “Uniti per Oleggio” e Giancarlo Miranda per “Oleggio Grande”.

I candidati di quest’ultima formazione saranno nel frattempo presentati ufficialmente nel tardo pomeriggio di domani, venerdì 26 aprile a partire dalle 18, nel corso di un incontro in programma in piazza Martiri. Se ci sarà anche un quarto lo si dovrà sapere a breva, anche se la posizione di Fratelli d’Italia, almeno in queste ore, è quella «di lasciare ai nostri simpatizzanti libertà di votare per chi vuole. Da parte nostra – ha concluso Bellan – faremo campagna elettorale per le regionali e le europee».

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