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Mense scolastiche Graziosi

Mense scolastiche, Graziosi: «Nuovo bando nei tempi, non aumenteremo le tariffe»

Confermato che l'incarico del servizio avrà una durata di due anni e che rimarrà la formula del cook&chill per i secondi, ma al momento non c'è ancora alcuna certezza sulla data di pubblicazione della gara né sull'importo

Mense scolastiche, Graziosi: «Nuovo bando nei tempi, non aumenteremo le tariffe». Lo ha annunciato l’assessore all’Istruzione del Comune di Novara, Valentina Graziosi, in commissione consiliare. Confermato che l’incarico del servizio avrà una durata di due anni e che rimarrà la formula del cook&chill per i secondi (vengono cucinati nel centro di Caresanablot, abbattuti e portati a scuola, dove vengono riscaldati in forno; solo i primi vengono preparati direttamente nelle cucine delle scuole), ma al momento non c’è ancora alcuna certezza sulla data di pubblicazione della gara né sull’importo. Se tutto procederà senza intoppi, come ha sottolineato l’assessore, il bando potrebbe essere pubblicato tra fine marzo e metà aprile, restando aperto per almeno 40 giorni. L’affidamento potrebbe quindi arrivare all’incirca nel prossimo mese di giugno. “Il bando in essere scade il 31 luglio, quindi siamo nei tempi. I bimbi delle scuole non rimarranno senza servizio mensa per l’anno scolastico 2019-2020 e non abbiamo alcuna intenzione di alzare il costo delle tariffe”.

Nel frattempo il Comune ha attivato una manifestazione d’interessi da 3.360 euro per la ricerca di un tecnologo alimentare, che scadrà il prossimo 6 marzo. Il consulente esterno avrà il compito di aggiornare una delle 10 voci che comporranno il capitolato del bando, quali i parametri richiesti per il cibo biologico, la filiera corta, le norme sull’abbattimento degli scarti e una serie di altre novità normative.

In commissione sono stati snocciolati i costi attuali del servizio: il prezzo pieno di ogni singolo pasto è di 4,80 euro (+Iva 4%), coperto interamente solo dalle famiglie che appartengono alle fasce più alte. Su 5.200 nuclei interessati sono circa 3.000 quelli che hanno diritto alle agevolazioni, 300 quelli totalmente esenti dal pagamento della tariffa. “Il Comune aggiunge circa un milione di euro ogni anno per compensare”, ha spiegato il dirigente del settore Istruzione Paolo Cortese.

Il timore dell’opposizione è che il nuovo bando, vista anche la durata di soli 2 anni, possa essere sostenibile solo da Dussmann, la società che lo ha rilevato a marzo 2018 dal predecessore Alessio. E che da allora ha speso 90.000 euro per gli interventi di manutenzione nelle cucine delle scuole. “Ora tutte le 39 cucine scolastiche sono perfettamente funzionanti”, ha sottolineato Graziosi.

 

Per i consiglieri del Pd “è un bando che dimostra che il Comune non ha scelto – hanno commentato Milù Allegra e Rossano Pirovano – Se avesse voluto un centro cottura, avrebbe potuto scegliere di realizzarlo in tanti spazi a disposizione”.

Per il consigliere del Carroccio Claudio Strozzi “è colpa di Chiamparino se non ce l’abbiamo, perché ha fatto marcia indietro, bloccando il progetto di Veveri, persino bypassando una legge nazionale”. Il centro era collegato alla realizzazione della multisala.

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