Politica

La Provincia approva l’assestamento di bilancio

Nella seduta di consiglio di ieri, il voto favorevole è arrivato dalla maggioranza con l’astensione di Emanuela Allegra, unica consigliera del gruppo di minoranza che ha anche chiesto delucidazioni riguardanti il rinvio a giudizio di quattro persone (ex dipendenti provinciali) in merito all’inchiesta sull’amianto di Vespolate

Con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione di Emanuela Allegra (unica consigliera del gruppo di minoranza “La Provincia in Comune”) l’assemblea di Palazzo Natta ha approva ieri mattina, venerdì 22 novembre, l’assestamento al suo bilancio. Le variazioni principali, contenute in due documenti presentati insieme dalla consigliera delegata Monia Anna Mazza e poi votati distintamente (sul secondo si è registrato anche il parere favorevole di Allegra) riguardano, in entrata, il ricavato dalla vendita delle azioni del Cim e una piccola dismissione patrimoniale per un importo complessivo in entrata di 971 mila euro. Questa somma sarà destinata in parte all’estinzione anticipata di mutui, ma anche a interventi nei settori scuole e viabilità. Nello specifico, 150 mila euro saranno destinati alla segnaletica stradale, 70 mila all’intervento sulla SP 32 Boca – Grignasco, 250 mila come accantonamento per l’efficientamento energetico della scuola “Bellini” e altri 200 mila a manutenzioni dell’Istituto “Fermi” di Arona.

 

 

In precedenza, il Consiglio aveva approvato all’unanimità una proposta presentata da Allegra riguardante la collocazione in permanenza nell’aula di una sedia rossa con l’indicazione “posto occupato” in memoria di tutte le vittime di femminicidio. Un’iniziativa, già adottata nel vicino Palazzo Cabrino, particolarmente sentita in questi giorni dopo il tragico fatto di sangue che ha avuto come vittima una giovane donna trecatese. A questo proposito il presidente della Provincia Federico Binatti, che di Trecate è sindaco, ha comunicato che nella giornata di domenica nella vicina città si terrà un momento di ricordo con un’iniziativa musicale organizzata dalla locale Amministrazione.

Sempre Allegra in apertura di lavori ha chiesto delucidazioni riguardanti il rinvio a giudizio di quattro persone (tre delle quali ora o in passato dipendenti dell’Ente Provincia) in merito a all’inchiesta sulla bonifica dall’amianto in alcune strade di campagna a Vespolate. I reati ipotizzati sarebbero abuso d’ufficio, turbativa d’asta e falso.

«Quali provvedimenti potrebbero essere presi nei confronti di queste persone?», ha chiesto Allegra. Tanto il presidente Binatti quanto il segretario generale Rossi hanno risposto di non essere stati ancora ufficialmente informati della cosa: «Quando lo sapremo – hanno specificato – valuteremo se prendere in considerazione una sospensione o il trasferimento ad altro incarico».

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