Politica Regionali

Il puzzle della Regione comincia a prendere forma

L'ormai ex presidente Chiamaprino che aveva annunciato di rinunciare al suo seggio di Palazzo Lascaris, nelle ultime ore avrebbe cambiato idea. Intanto il neo governatore Cirio è alle prese in questi giorni con la definizione della giunta: in ambito novarese, certo di un posto, al momento rimane unicamente l'attuale capogruppo della Lega Marnati

Regione Piemonte fra addii, partenze, nuovi arrivi e qualche… ripensamento. Se per il novarese Augusto Ferrari quella di lunedì è stata la sua ultima giornata ufficiale nelle vesti di assessore, trascorsa in gran parte a salutare e ringraziare il personale che per cinque anni ha avuto modo di lavorare con lui, poco distante è invece arrivato il formale passaggio delle consegne tra il presidente neo eletto (e proclamato) Alberto Cirio e il suo predecessore Sergio Chiamparino.

Proprio il governatore uscente, che all’indomani dell’esito del voto aveva annunciato di rinunciare al suo seggio di Palazzo Lascaris e di ritirarsi dalla vita politica, nelle ultime ore avrebbe cambiato idea. La notizia, già trapelata nella serata di ieri, ci è stata confermata da Domenico Rossi, unico novarese “dem” riconfermato: «La valutazione politica di questa sconfitta subita dal centro sinistra non cambia – ha tenuto a precisare Rossi – piuttosto Chiamparino, per rispetto e sensibilità nei confronti dell’Ente che ha guidato per cinque anni e dei cittadini che lo hanno votato nuovamente, ha deciso di prendere parte alla prima seduta del nuovo Consiglio, aderendo al nostro gruppo».

L’ormai ex presidente ha lasciato comunque intendere che quanto prima si farà definitivamente da parte. Il tempo quasi strettamente necessario, ha detto ancora Rossi, «perché ci si possa organizzare e nell’ottica di un necessario rinnovamento del quale il nostro partito ha bisogno».

Venendo al neo presidente, Alberto Cirio è alle prese in questi giorni con la definizione della giunta. Una linea con il segretario piemontese della Lega Raffaele Molinari è sempre aperta, ma tutto ruota su chi andrà ad occupare la “casella” della Sanità. In ambito novarese, certo di un posto, al momento rimane unicamente l’attuale capogruppo della Lega Matteo Marnati, in corsa per le deleghe all’Urbanistica e all’Ambiente.

 

 

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