Politica

Ferrari batte Toninelli: tornano i soldi per le manutenzioni Atc

Ad agosto un duro scontro politico tra l'assessore regionale e il ministro delle infrastrutture era seguito alla notizia del taglio dei trasferimenti alla Regione Piemonte. Ora il governo fa marcia indietro e riassegna almeno in parte i fondi prima cancellati

L’assessore lo aveva definito «arrogante e cinico» e accusato di volere «favorire gli amici politici». Adesso il ministro fa una solenne marcia indietro e torna sui suoi passi.

La “sfida” scatenatasi ai primi di agosto – come La Voce aveva documentato -vedeva come protagonisti su fronti contrapposti l’assessore regionale al welfare Augusto Ferrari e il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli. Una sfida che oggi, a distanza di poco più di un mese, sembra segnare una vittoria nitida dell’amministratore novarese della Regione Piemonte.

Il tema è quello del riparto delle risorse per il programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Fondi importanti, destinati a interventi rilevanti sulle condizioni delle case popolari.

Lo scorso 26 luglio la Conferenza delle Regioni aveva consegnato al governo uno schema di ripartizione dei fondi,  frutto di una complessa mediazione. Nello schema al Piemonte,  erano destinati 38 milioni di euro sulla base di un fabbisogno rigorosamente certificato. Ma a sorpresa Toninelli pochi giorni dopo annunciava di aver radicalmente cambiato la suddivisione dei fondi destinando al Piemonte solo 25 milioni di euro.

«Ora il governo – annuncia l’assessore Ferrari –  ha deciso di fare retromarcia e di riaprire il confronto con le Regioni. In questi ultimi giorni abbiamo lavorato alacremente sul piano tecnico e su quello politico per raggiungere un risultato, che fosse positivo e utile per tutti, in modo da avere la certezza di risorse indispensabili per garantire la piena fruibilità degli alloggi popolari. Nelle giornate di mercoledì e giovedì, la commissione nazionale degli assessori, la conferenza dei presidenti e, in ultimo, la conferenza unificata Stato-Regioni hanno sancito definitivamente un accordo unanime, che permette di sbloccare una situazione complicata».

Con questo accordo il Piemonte ottiene un finanziamento di circa 33 milioni di euro.

«Non rappresenta il 100% del fabbisogno da noi indicato – commenta Ferrari – ma sicuramente è una base utile per programmare interventi significativi. Tutte le regioni hanno anche deciso di rinunciare a una quota del finanziamento, pari a 2% del totale delle risorse, da destinare alla regione Liguria come contributo di solidarietà, in considerazione della tragedia che ha colpito la città di Genova».

«Abbiamo raccolto positivamente – conclude l’assessore – l’invito, esplicitamente richiamato nel decreto, dal parte del Ministero ad un rigoroso utilizzo delle risorse e ad un preciso rispetto dei tempi sia per l’avvio che per la conclusione degli interventi, pena la revoca del finanziamento stesso. A questo proposito, a fronte di dichiarazioni fatte nelle scorse settimane da qualche esponente politico, che evidentemente non conosce la materia di cui stiamo parlando, vogliamo ribadire che il Piemonte, in questi ultimi anni, è stata una delle regioni più virtuose, in particolare sugli interventi riguardanti gli alloggi di risulta, da rendere fruibili in tempi rapidi».

  1. Samantha Spaggiari

    Ma vogliamo mettere Ferrari con Toninell, come esperienza politica e livello mentale e culturale?
    Mi viene da ridere solo a vedere le due foto affiancate!

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