Europee Politica Taccuino elettorale

Europee, Marina Chiarelli (Fdi) apre la campagna elettorale

44 anni, avvocato e assessore. «Sono una donna normale, moglie, madre e lavoratrice». Nastri: «Unica candidata novarese, voluta da Giorgia Meloni. Vogliamo portare il nostro mattoncino a cambiare l'Europa»

Per Marina Chiarelli dopo la conferma della candidatura alle Europee con Fratelli d’Italia ecco la presentazione che apre la campagna elettorale. «Sono una donna normale, moglie, madre e lavoratrice e so che cosa significa districarmi fra le difficoltà quotidiane fuori e dentro la famiglia. Penso che la gente abbia bisogno di questa concretezza di chi le vive vicino».

Così si presenta alla conferenza stampa di questo giovedì mattina affiancata da Gaetano Nastri, che è il regista dell’ennesima operazione con cui dare lustro (e voti) a Fdi targato Novara.

«Che il nostro territorio avesse una rappresentante – spiega il senatore – è stato voluto da Giorgia Meloni e noi abbiamo scelto una presenza forte, una donna, grande professionista, molto legata alla città. Lo dico con orgoglio e soddisfazione».

Poi sottolinea: «Credo che resti l’unica candidata novarese alle Europee e questo è un invito anche ad un voto trasversale basato sulla competenza. Con lei vogliamo dare valore a questa partita, è una sfida che affrontiamo volentieri e col massimo impegno per parlare a tutto il mondo novarese, in particolare le imprese, perché vogliamo liberarci dai vincoli degli euroburocrati».

Chiarelli aggiunge: «Fdi ha dato un messaggio forte perché non ha guardato ad attrici o star ma a persone concrete. Io ho fatto oratorio, vado a fare la spesa, vivo fra la gente ogni giorno, come tutti». Quindi sintetizza la sua esperienza amministrativa di attenzione all’ambiente e allo sport: «Alla presidenza del Consorzio Bacino Basso Novarese è stato ottenuto un importante risultato per i rifiuti portando a casa fondi europei. All’assessorato ho incontrato tante persone e sto lavorando per le numerose difficoltà che incontrano ogni giorno le società sportive, oltre ad affrontare la grande partita dell’impiantistica».

Marina Chiarelli, 44 anni, nella vita è avvocato dopo la laurea in giurisprudenza all’Università Bicocca di Milano (2002) e l’immediato conseguimento dell’abilitazione alla professione. Nel suo studio di Novara si occupa in particolare di diritto amministrativo e bancario e, recentemente, anche di diritto di famiglia. Nel corso degli anni ha ottenuto i requisiti di cassazionista. Nella vita privata è sposata dal 2005 (il marito era presente alla conferenza stampa) ed è mamma di due bambini: una femminuccia di 4 anni e un maschietto di 8.

Sui manifesti elettorali compare con la capolista Meloni e lo slogan “difendi quel che ami” più l’hastag “#iovotomarina” perché, singolarmente, chiede che si indichi il nome quale preferenza poiché si è registrata come “Marina Chiarelli detta Marina”.

E se il parlamento di Strasburgo è una meta oggettivamente un po’ lontana, Nastri punta nuovamente al «voto utile, perché possiamo portare il nostro mattoncino a poter cambiare l’Europa e a consentire al nostro partito di continuare a crescere». Partita impegnativa e obiettivo ambizioso: «Credo che saremo la vera sorpresa delle elezioni» afferma ancora il senatore ben conscio che, se dalla provincia di Novara arriveranno tanti voti – e con la presenza della candidata c’è un ulteriore modo di “certificarli” – crescerà anche la già alta considerazione che Nastri riscuote in Fratelli d’Italia. Così in questo turno l’obiettivo è di far superare a Chiarelli il migliaio di preferenze.

La macchina elettorale si è messa in moto e da Fdi tengono a sottolineare anche la compattezza della squadra femminile sulla candidatura.

Elisabetta Franzoni, Gaetano Nastri, Marina Chiarelli, Franco Caressa

Marina Chiarelli afferma di aver accettato la candidatura «in nome del territorio e delle donne» e Nastri sottolinea: «È una candidatura che condivide con Elisabetta Franzoni». Dal canto suo l’assessore allo sviluppo del territorio conferma: «Sono orgogliosa per Marina e ho detto sì quando mi è stato detto di fare il suo braccio destro in questa campagna perché puntiamo a fare un buon risultato. Quando due donne si impegnano insieme o si odiano o fanno grandi cose. E noi siamo nel secondo caso!».

La campagna elettorale si aprirà martedì 23 aprile alle ore 19,30 presso l’Albergo Italia di Novara

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