Politica

Eppur si muove….

Proposte "istituzionali" e iniziative di area: il Partito Democratico della provincia di Novara prova a rimettersi in cammino

C’è un certo fermento dalle parti del Pd Novarese che, con azioni “ufficiali” e iniziative più “personali”, si rimette in cammino. O almeno ci prova. L’obiettivo è quello di ricostruire un dialogo con gli elettori, rinsaldando contemporaneamente le fila tra i militanti dopo  il disastro elettorale del 4 marzo e in vista dei prossimi appuntamenti con le urne, a cominciare dalle elezioni regionali del prossimo anno.

L’appuntamento che nasce con tutti i crismi della ufficialità, è quello promosso dalla federazione provinciale di Novara in collaborazione con i circolo del capoluogo, che ha un titolo ironico e allo stesso tempo evocativo: “Di’ qualcosa di sinistra” .

Il modello è quello dei “tavoli tematici”, già sperimentati in altre occasioni. «Cercheremo – spiega il segretario provinciale Sergio Destasio – di interrogarci su cosa abbiamo fatto, cosa avremmo dovuto fare meglio, cosa potremo fare in futuro per il PD, l’Italia e l’Europa».

I tavoli tematici prenderanno spunto da alcune “parole” «e – aggiunge Destasio – proveranno a ridefinire un nuovo linguaggio della sinistra tentando di ricostruire un’identità, una cultura politica e una bussola per chi si riconosce in un campo politico, ideale e culturale che ha bisogno di essere ridefinito, animato e proiettato verso le nuove sfide».

I tavoli lavoreranno su sei tematiche:  uguaglianza, Europa, lavoro, migrazioni, welfare, libertà. L’incontro è in calendario per sabato 19 maggio alle 9,30 al Dopolavoro Ferroviario di viale Leonardo Da Vinci.

Nasce invece con un taglio più istituzionale, ma assume inevitabilmente in questa fase un taglio più politico, l’iniziativa “Piemonte in circolo”, che vedrà l’assessore regionale alle politiche sociali Augusto Ferrari impegnato in un tour sul territorio della provincia di Novara con l’intento  «di condividere le azioni fatte in questi quattro anni di Assessorato ed elaborare insieme le ultime azioni per migliorare il welfare piemontese». Il giro comincia questo giovedì 26 aprile a Orta San Giulio nel Salone comunale di Villa Bossi. Le successive tre tappe saranno giovedì 3 maggio a Cerano (Sala Consiliare, Piazza Crespi), poi lunedì 7 maggio a Briona (Centro Anziani, via Velini 2) e giovedì 10 Maggio ad Arona (Hotel Antares, via Gramsci 9). Gli incontri avranno inizio alle 21.00 e sono aperti a tutti.

Accanto a quello che si sta concretizzando in iniziative ufficiali, non mancano nel Pd novarese anche i “movimenti” a livello di gruppi e di aree politiche.

Così ad esempio in queste settimane è tornata ad essere particolarmente attiva Giuliana Manica, legata alla minoranza orlandiana, ma per la parte di “rito” cuperliano. E non a caso, questo sabato 21 aprile la presidente dell’assemblea regionale del Pd  è apparsa alla destra di Cuperlo nell’incontro promosso a Torino dalla componente che a lui fa riferimento.

Movimenti sono in corso anche nella variegata area renziana. Non è sfuggito ai più il fatto che alcuni esponenti di primo piano di quella che continua ad essere la maggioranza del partito anche a livello locale, si siano fatti vedere a Roma due settimane fa alla convention “Harrambee” di Matteo Richetti, uno dei “discepoli” di Renzi più attivi in questo momento. E sempre nell’area renziana ha incuriosito l’adesione – peraltro a titolo personale –  di Virginia D’Angelo, segretaria del circolo di Arona del Pd, alla iniziativa “Nuovo Campo” in programma nel prossimo fine settimana, il 28 aprile, a Lamezia Terme in Calabria.

Insomma, tra proposte ufficiali e iniziative di corrente, il Pd si muove…

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