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Elezioni Regionali, questa è la scheda. Come si vota

Ecco il fac simile della scheda verde per la Provincia di Novara. I quattro modi con cui esprimere validamente il voto

Definita la scheda elettorale verde per la Circoscrizione della Provincia di Novara alle Elezioni Regionali. Se l’ordine dei candidati presidente è lo stesso in tutto il Piemonte in ogni Provincia la scheda si differenzia per la disposizione e il numero delle liste circoscrizionali presenti.

Nel Novarese domenica 26 maggio gli elettori riceveranno la scheda che presentiamo nel fac-simile in cui l’ordine delle liste è il seguente: Movimento 5 Stelle (collegato al candidato presidente Giorgio Bertola); Lega Salvini Piemonte, Sì Tav Sì Lavoro per il Piemonte nel cuore per Cirio, Forza Italia Berlusconi per Cirio, Udc-Ppe Libertas Cirio presidente, Fratelli d’Italia (collegate al candidato presidente Alberto Cirio); Chiamparino per il Piemonte del sì, Partito Democratico Chiamparino presidente, Moderati per Chiamparino, Chiamparino Sì Demos Democrazia Solidale, +Europa Sì Tav, Italia in Comune, Liberi Uguali Verdi (collegate al candidato presidente Sergio Chiamparino); Il popolo della famiglia (collegata al candidato presidente Valter Boero).

Le liste collegate e i candidati per la Provincia di Novara (leggi qui).

I “listini” regionali dei candidati presidente (leggi qui)

COME SI VOTA

Come si vede la scheda verde è divisa in quattro rettangoli, ciascuno contenente sulla parte destra il nome e cognome del candidato presidente con il simbolo della sua lista di presidente e, sulla sinistra il simbolo o i simboli delle liste provinciali (per l’elezione dei Consiglieri regionali) a lui collegate.

Il voto si può validamente esprimere sostanzialmente in quattro modi:

– tracciando un segno di voto solo nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista provinciale: il voto così espresso è valido sia per la lista provinciale, sia per il candidato presidente collegato;

– tracciando un segno di voto sia nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista provinciale, sia sul nominativo del candidato presidente (o sul contrassegno della sua lista regionale, alla destra del nome) collegato alla lista provinciale votata: anche in questo caso il voto è valido sia per la lista provinciale, sia per il candidato presidente collegato;

– tracciando un segno di voto nel rettangolo che contiene il contrassegno di una lista provinciale e un altro segno sul nominativo del candidato presidente (o sul contrassegno della sua lista regionale, alla destra del nome)  NON COLLEGATO alla lista provinciale votata: anche in questo caso il voto è valido sia per la lista provinciale, sia per il candidato presidente, sebbene non collegati fra loro (è il cosiddetto voto disgiunto);

– tracciando un segno di voto solo sul nominativo del candidato presidente (o sul contrassegno della sua lista regionale, alla destra del nome), senza tracciare alcun altro segno per le liste provinciali: il voto è così valido solo per il candidato presidente e non può essere attribuito ad alcuna lista provinciale, neppure se collegata a quella regionale votata;

È possibile esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale compreso nella lista provinciale votata: a tal fine si scrive il cognome oppure il nome e cognome e, se occorre, la data di nascita, sulla apposita riga tracciata alla destra del contrassegno della lista provinciale stessa.

 

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