Politica

Comune, Pirovano (Pd): «Poco coraggiose le scelte dell’amministrazione»

Durante il consiglio comunale di ieri le minoranze, Pd e 5Stelle, hanno hanno detto no alle delibere già discusse durante l'ultima commissione sul Bilancio

Pollice verso da parte delle minoranze, ieri, martedì 26 novembre, nel corso del consiglio comunale di Novara, su tre delibere proposte dall’amministrazione e già in precedenza prese in esame in commissione. Si tratta di due documenti illustrati dall’assessore Silvana Moscatelli riguardanti le variazioni al Bilancio e la concessione, per tutto l’anno solare 2020, a una società esterna – la “Abaco” – del servizio di riscossione e accertamento della Tassa di occupazione temporanea di spazi e aree pubbliche e della correlata Tari giornaliera.

 

 

Nella variazione in Bilancio, la voce più significativa in entrata è rappresentata dall’introito di 6,1 milioni di euro dall’alienazione delle quote del Cim. Di questa somma, poco più di 5 milioni saranno utilizzati per la chiusura anticipata di alcuni mutui particolarmente onerosi e che da parecchi anni pesano sulle casse di Palazzo Cabrino. La rimanenza sarà utilizzata per una serie di interventi che riguarderanno tra l’altro opere di arredo urbano.

Il capogruppo del Pd Rossano Pirovano, che già in sede di commissione aveva ironicamente definito il progetto dell’amministrazione come «l’inizio della vostra campagna elettorale», ha ribadito la propria contrarietà, definendole «scelte poco coraggiose». Per il sindaco Alessandro Canelli, l’iniziativa della sua giunta sarebbe invece «coraggiosa perché non si riduce il debito ma il suo costo, liberando risorse per nuove opere».

Contrario anche il pentastellato Mario Iacopino, mentre Daniele Andretta (Io, Novara) ha manifestato il suo apprezzamento. Minoranze contrarie anche per la concessione del servizio di riscossione. Ancora Pirovano: «Personalmente sono contrario all’esternalizzazione dei servizi comunali. Meglio che i cittadini abbiamo come punto di riferimento e si interfaccino con personale del municipio».

Il collega di partito Nicola Fonzo ha poi voluto evidenziare il fatto che le risorse che si libererebbero (quattro unità fra gli agenti di polizia municipale) non si sa al momento a quali altri incarichi sarebbero destinate, così come si vocifera che diverso altro personale avrebbe chiesto la lo stato di mobilità. Non ci sarebbe pace, insomma, per i vigili novaresi, corpo da sempre sotto organico per il ruolo al quale è chiamato a compiere.

In chiusura, su proposta del presidente Gerardo Murante, l’assemblea ha osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito nella scorsa notte l’Albania, sisma avvertito anche lungo le coste pugliesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati