Politica

Clima teso a Palazzo Cabrino tra Canelli e il sindacato

Il sindaco avrebbe perso la pazienza durante una riunione e se ne sarebbe andato sbattendo platealmente la porta

C’è aria pesante tra il sindacato dei dipendenti comunali e il sindaco Alessandro Canelli. Nel corso di una riunione indetta per monitorare la situazione degli asili nido – così come riferiscono fonti presenti all’incontro – di fronte ad una richiesta da parte del sindacato, che riteneva insufficienti le informazioni portate dal dirigente in tema di calendario scolastico, giorni a disposizione e centri estivi, il sindaco, evidentemente spazientito, lasciava la sala sbattendo platealmente la porta.
Scaramucce a parte, nella riunione sono emersi alcuni dati interessanti sulla frequenza ai nidi: 411 i frequentanti, 95 in lista d’attesa dei quali 40 potrebbero essere inseriti se l’organico fosse opportunamente integrato. I rappresentati sindacali hanno colto l’occasione per ricordare al sindaco gli impegni assunti in materia di assunzioni. E Canelli avrebbbe dato ampie rassicurazioni in questo senso. Ai fini pratici, questo significa l’assunzione entro l’anno di due unità di personale in sostituzione del personale cessato e l’ulteriore integrazione dell’organico delle educatrici con almeno ulteriori sei unità entro i prossimi anni.
“Aspettiamo di vedere cosa accadrà, anche sugli altri temi – dicono dalle parti della FP CGIL Novara- e poi forse la porta la sbatterà il personale…..”

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