Politica

Civica Popolare, il centrosinistra in abito blu

"Stile moderato" come cifra della formazione che fa capo a livello nazionale alla ministra Beatrice Lorenzin

Lo ripetono più volte, giusto per non lasciare spazi di dubbio: «abbiamo uno stile moderato e un contenuto riformista». Alleati del Pd, ma senza cedere mai a quelle che la capolista al proporzionale della Camera, la novarese “di adozione” Cinzia Mainini, chiama «visioni estreme».

Sono i centristi di “Civica Popolare”, che questa mattina al Caffè Borsa hanno presentato i propri candidati per le elezioni del 4 marzo.

Capitano della squadra, il viceministro uscente dell’agricoltura, il cuneese Andrea Olivero, un passato da presidente delle Acli e poi in politica prima nella Margherita di Francesco Rutelli e poi con Mario Monti in Scelta Civica. «Siamo cittadini – ribadisce non prima di aver rivendicato i risultati positivi dei governi Renzi e Gentiloni – che non urlano e non insultano. Gente seria che non racconta balle. Vogliamo impegnarci ancora per rispondere ai problemi veri del paese: l’impoverimento del ceto medio, le necessità delle famiglie ed in particolare delle famiglie numerose, le arretratezze della burocrazia».

Nella squadra messa in campo nel listino proporzionale per la Camera nel collegio che comprende Novara, il nome più noto è quello di Antonio Pedrazzoli, avvocato novarese 47enne, già consigliere comunale nella scorsa legislatura, un po’ un pioniere dell’alleanza tra centro moderato e Pd. Alle amministrative del 2016 si era schierato con Andrea Ballarè, dopo essere di fatto passato in maggioranza nell’ultimo anno della legislatura.

Oltre a Pedrazzoli e alla capolista Mainini ( che ha 44 anni e collabora con l’Università del Piemonte Orientale) la lista comprende anche Patrizia Rauch, 46 anni di Mergozzo, e Alberto Abis novarese di 32 anni.

Alla conferenza stampa era presente anche il candidato capolista nel collegio senatoriale, l’astigiano Roberto Marmo, già deputato e presidente della provincia di Asti.

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