Cronaca Politica

Cittadinanza a Segre, Allegra (Pd): «Un’azione politica che rende giustizia»

La mozione che propone di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre è stata accolta dall'amministrazione leghista di Novara guidata da Alessandro Canelli e sarà votata durante la seduta di consiglio comunale del 26 novembre

Il Pd chiama e (questa volta) la Lega risponde. E lo fa su uno dei temi più accesi di questi giorni, quello riguardante la proposta di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre sopravvissuta ai campi di concentramento.

Una argomento balzato agli onori della cronaca nazionale dopo che l’amministrazione leghista di Biella aveva negato la cittadinanza alla senatrice in favore dello showman Ezio Greggio, il quale, a sua volta, l’aveva rifiutata.

 

 

A Novara, invece, la mozione portata avanti dalla consigliera del Pd, Milù Allegra, è stata ben accetta dall’amministrazione comunale: «Riteniamo  – ha spiegato il sindaco Alessandro Canelli in una nota – che concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita possa essere un segno di riconoscimento piccolo ma simbolico nei confronti non solo di Liliana Segre ma anche di tutti coloro che, come lei, hanno sofferto in un periodo storico drammatico».

Una mozione che sarà messa ai voti durante la prossima seduta di consiglio comunale in programma martedì 26 novembre.

«Ho proposto l’ordine del giorno per rinnovare la memoria contro l’odio – spiega Allegra – . La senatrice Segre è stata oggetto delle più vigliacche ingiurie sui social. Ho sentito il bisogno di ricordare quanto lei e milioni di persone hanno sofferto a causa dell’odio e delle discriminazioni. Qualcuno ha immaginato che questa sia una mossa politica per strumentalizzare la figura della senatrice. Si tratta invece di un’azione politica che rende giustizia: sono contenta che tutto il consiglio comunale di Novara voterà l’ordine del giorno che ho proposto. Dire no al nazismo e al fascismo non è né di destra né di sinistra. Ma significa ribadire i valori della nostra civiltà su cui si basa la nostra Costituzione».

Soddisfazione anche da parte del capogruppo del Pd, Rossano Pirovano: «Evidentemente il nostro sindaco è più intelligente di quello di Biella. È chiaro che una persona come la senatrice Segre, che ha fatto conoscere il dramma dell’Olocausto, merita un riconoscimento di questo tipo. Una persona di 90 anni che subisce minacce al punto di essere costretta ad usufruire di una scorta lo riteniamo inaccettabile. Credo che una votazione unanime da parte del consiglio comunale in tal senso rappresenti un segnale importante anche per le prossime generazioni».

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