Politica Regionali Taccuino elettorale

Casa Pound esclusa dalla competizione regionale

La Commissione elettorale ha bocciato la lista con a capo Massimiliano Panero ma i suoi sostenitori hanno già preannunciato un ricorso al Tar. Quattro i candidati alla presidenza della Regione

Quattro in corsa per la poltrona di Palazzo Lascaris, per quattordici liste. Alla chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, è avvenuta l’esclusione dell’esponente di Casa Pound – Destre Unite, Massimiliano Panero. La Commissione elettorale ha infatti “bocciato” la sua lista anche se i suoi sostenitori hanno già preannunciato un ricorso al Tar.

Al momento sono dunque quattro i candidati alla presidenza della Regione: il “governatore” uscente Sergio Chiamparino per il centro – sinistra, appoggiato da ben sette liste (Pd, Moderati, +Europa Si Tav, Chiamparino per il Piemonte del Sì, Demos, Liberi Uguali Verdi e L’Italia in Comune); l’europarlamentare Alberto Cirio per il centro – destra (con lui Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e Si Tav per il Piemonte nel Cuore); il docente universitario Valter Boero che corre sotto le bandiere del Popolo della Famiglia e Giorgio Bertola per il Movimento 5 Stelle.

Proprio quest’ultimo a Torino ha presentato i dieci componenti del suo “listino bloccato”: «Noi avremmo preferito l’elezione diretta da parte dei cittadini di tutti i cinquanta consiglieri e anche per questo avevamo iniziato a lavorare alla riforma della legge elettorale – ha detto Bertola – Pd e Forza Italia hanno però ostacolato il nostro progetto». Dieci nomi, fra uomini e donne, giovani e no che rispecchiano un po’ tutto il territorio regionale, fra i quali il novarese Fabio Barbieri, già candidato lo scorso anno alle politiche.

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