Politica

Consiglio comunale, Pirovano (Pd): «Mancano aumenti per gli asili e le scuole paritarie»

Il Consiglio comunale di Novara ha licenziato stamattina, con il voto favorevole dei 21 consiglieri di maggioranza presenti più Daniele Andretta l'assestamento di Bilancio. Critiche delle opposizioni su diversi altri temi

Il Consiglio comunale di Novara ha licenziato stamattina, con il voto favorevole dei 21 consiglieri di maggioranza presenti più Daniele Andretta l’assestamento di Bilancio. Contro si sono espressi invece i rappresentanti del Pd e del Movimento 5 Stelle. Al responso finale, inclusa la successiva delibera riguardante le nuove tariffe del complesso sportivo del Terdoppio della quale parleremo in seguito, si è giunti al termine di una seduta piuttosto veloce. Da una parte l’assessore Silvana Moscatelli si è come al solito spesa in un eccezionale sforzo mnemonico nel citare i numeri; dall’altro i vari schieramenti politici si sono spesi nell’apprezzare o meno i contenuti del documento. Osservato un minuto di silenzio iniziale per ricordare Paolo Borsellino, nell’anniversario della strage di via d’Amelio, e l’ex assessore Gabriello Gilardoni scomparso nei giorni scorsi.

 

 

 

Uno dei ‘nodi’ già emersi in sede di Commissione riguarda la vertenza in corso con l’Agenzia
territoriale della casa, per la quale, come aveva già sollecitato l’esponente ‘grillino’ Mario Iacopino, se ne parlerà in autunno, per giungere, come ha auspicato l’esponente della Giunta, «una soluzione definitiva, visto che i dati dei nostri uffici non corrispondono a quelli dell’Atc». Impegno non da poco, visto che la cifra che ‘balla’ si aggira su un milione e mezzo di euro. Venendo al dibattito sull’intero assestamento, per la minoranza l’ex sindaco Andrea Ballaré ha lamentato le troppe risorse previste dai parcheggi, sottolineando come gran parte dei progetti siano finanziati grazie a contributi regionali.

Tema già evidenziato dal capogruppo Rossano Pirovano, che ancora uva volta ha però lamentato il mancato aumento riservato agli asili e alle scuole paritarie, chiedendo inoltre come l’Esecutivo abbia finanziato l’operazione “navetta” vista la chiusura (anche
ai pedoni) del cavalcavia di Sant’Agabio.

«Questo è un ‘assestamento’ – ci ha tenuto a ribadire Silvana Moscatelli – Abbiamo investito altri 600 mila euro nel sociale e non è vero che siamo indifferenti nei confronti delle fasce più deboli. Sono aumentate le scuole paritarie destinatarie del contributo e per la navetta abbiamo già una ‘copertura’ di 50 mila euro, che sarà inserita al momento della prossima variazione». Iacopino, pur manifestando apprezzamento per il progetto ‘Frontiere urbane’ («E’ un piccolo passo per avvicinare i cittadini, anche se per le periferie occorre fare di più»), si è mostrato decisamente critico, non vedendo investimenti in piste ciclabili, in altre migliorie di carattere ambientale e per la riqualificazione del Mercato coperto, argomento poi ripreso anche dall’esponente “dem” Sara Paladini.

Per la maggioranza sono intervenuti Flavio Freguglia, Arduino Pasquini e Ivan De Grandis, dove è stato evidenziato come come questo Bilancio «non venga stravolto, ma si basa su risorse certe e vere. La città aveva bisogno di un’Amministrazione anche per queste cose». Favorevole anche Daniele Andretta (Io, Novara – Energie per l’Italia), che pure ha però auspicato «una diminuzione della pressione fiscale nei confronti dei cittadini», mentre lo stesso sindaco Alessandro Canelli, dopo aver stigmatizzato gli interventi delle varie opposizioni, nel vasto panorama riguardante il Coccia ha detto che nei prossimi mesi si lavorerà anche sul fronte riguardante la possibilità di non far pagare le imposte alla Fondazione, divenuta nel frattempo una Onlus e quindi possibile beneficiaria di questa opportunità.

Con 20 sì e 5 astensioni è stata poi approvata la delibera riguardante le nuove tariffe dello
‘Sporting’ presentata dall’assessore Marina Chiarelli. Oggetto più discusso la possibilità di rivedere la percentuale d’invalidità per garantire ad alcuni soggetti l’accesso gratuito alla struttura. Un’intesa di massima che ha portato all’approvazione (trasformando un potenziale ‘no’ delle minoranze in un ‘ni’…), con lo stesso primo cittadino che ha promesso una variazione in questo senso nel prossimo settembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati