Idee

Più voli per tutti. E continuare a vivere a spese altrui.

Era ora. Leggo su La Stampa, ma un po’ tutti riportano la notizia. “…Ryanair ha 9 giorni di tempo per rispondere alle contestazioni dell’Antitrust che vuole la sospensione della decisione di fa pagare il bagaglio a partire dal 1 novembre. Secondo l’Autorità di tutela della concorrenza, che ha aperto un’istruttoria dopo la segnalazione di Altro Consumo, si tratta di una procedura scorretta sia nei confronti dei passeggeri che di altre compagnie aeree. “.

Sarebbe serio ed ammissibile per un cliente pagare la propria auto con un sovrapprezzo per le ruote o per gli specchietti retrovisori? Neppure nei ristoranti ormai fanno pagare il coperto a parte. Ma abbiamo vissuto  la grande illusione sociologica delle compagnie low cost, che fa credere che tutti abbiano diritto a viaggiare in aereo pagando poco, salvo farlo a spese degli altri. Perché come saprete , ma non tutti lo dicono e lo sanno, gli aeroporti minori e spesso anche i maggiori pagano le low cost perché atterrino da loro. E questi aeroporti sono quasi sempre pubblici.

Ma fastidioso davvero, a mio parere, è il far credere che volare sia un bene essenziale da pagare poco, il meno possibile. Falsissimo. Nessun povero di norma è costretto a prendere un aereo. Sono i treni , nel segmento base, e le linee pubbliche di metro bus e tram che devono costare poco e funzionare bene per tutti. Gli aerei sono un lusso, per giunta inquinante, che ha costi incomprimibili , mezzi di trasporto che si devono per forza rivolgere a bisogni specialissimi. Personalmente viaggio in aereo un paio di volte al mese, non di più, e faccio parte di una ristrettissima categoria di lavoratori ad alta responsabilità ed elevato reddito.  Se fossi più povero, con buoni treni a basso costo sarei più che felice.  Pagare poco piloti e personale in genere ( di nuovo, anche qui, un modo di fare business a spese altrui) non può essere la soluzione. E per non parlare di addestramento e manutenzione…

E su questo tema si innesta per forza la polemica su Alitalia, che i competentissimi ministri a 5 stelle, ma forse non solo…, vorrebbero nazionalizzare di fatto. Più voli per tutti, voli del popolo, voli di cittadinanza. Sempre e regolarmente a spese altrui. Se guadagnare soldi per molti italiani è un tabù sociale, immorale concetto ( più o meno consapevolmente ritenuto diabolico da milioni di finti francescani , meramente incapaci di guadagnare abbastanza perché incompetenti e scarsi lavoratori) quanto invece sarà etico campare a spese altrui?

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