Idee

Piazza Martiri ai pedoni

…Perché forse vi sembrerà strano, ma in questa città c’è ancora chi pensa che la piazza più bella del centro, la più significativa, la più rappresentativa, la più “piemontese”, Piazza Martiri, debba ancora essere un posteggio. Si organizzano dibattiti pubblici per capire quale debba essere il futuro della piazza. Io so cosa non dovrebbe essere: non dovrebbe essere un posteggio, non dovrebbe essere il luogo delle “baracconate”, dovrebbe essere una piazza, una semplice, armoniosa, accogliente, silenziosa, rilassante piazza. Uno spazio pubblico dove camminare, sostare su una panchina o al tavolino di un locale, dove guardarsi intorno, dove chiacchierare con gli amici, dove transitare in bicicletta, dove ammirare il Teatro Coccia, Palazzo Orelli, il Castello, Palazzo “Venezia”, dove onorare i martiri del nazi-fascismo a cui la piazza è dedicata. Le 120 puzzolenti, ingombranti, rumorose automobili che ci posteggiano vanno semplicemente portate altrove, in un posteggio sotterraneo o meno, poco importa. È inutile che restiate estasiati dalle bellezze d’Italia attraverso le trasmissioni di Alberto Angela e poi non riusciate a vedere, quanta bellezza c’è, o potrebbe esserci a casa vostra. È la sensibilità di saper conservare quello che si ha avuto in dono a determinare la nostra capacità di progettare il futuro. Piazza Martiri va chiusa e subito perché a quei “martiri” non si aggiungano i martiri di oggi, quelli vittima della rozza ignoranza.

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