Idee

NovaraJazz

Qualche giorno fa Corrado Beldì e Riccardo Cigolotti, nella Sala degli Specchi della Fondazione BPN di Palazzo Bellini, hanno illustrato alla stampa il ricco programma di Novara Jazz 2019.

Cosa ci facevo io? Beh, sicuramente l’intruso o forse il rappresentante dello “spettatore fedele”. Sembra proprio che “Novara Jazz” sia diventato qualcosa di importante, tanto da scomodare persino l’assessore regionale alla cultura Antonella Parigi che si è subito premurata di sottolineare che Novara non è affatto l’avamposto del Piemonte in Lombardia, ma è invece una città saldamente piemontese.

Francamente la questione non mi sembra di fondamentale importanza, visto che “Novara Jazz” è riuscito a fare uscire la città, non solo dai ristretti confini regionali, ma persino nazionali; infatti dal 12 al 15 settembre prossimi Novara diverrà la capitale mondiale del Jazz, poiché ,proprio qui, si terrà l’International Jazz Conference, una serie di incontri, “showcases”, concerti e altro con l’arrivo in città di circa 350 persone tra organizzatori, discografici, musicisti.

A rompere il noto “provincialismo” cittadino è stato Riccardo Cigolotti, organizzatore ufficiale dell’evento (e per una volta il termine “evento” non è usato a vanvera). Certo a vedere oggi lo schieramento di giornalisti (veri), sponsor, autorità, sembrava proprio di capire che la “creaturina” della premiata ditta Beldì-Cigolotti, sia cresciuta fino a diventare quasi una creatura mitologica.

Eppure ricordo bene quando, solo pochi di anni fa, a seguire i concerti, i musicisti e anche gli organizzatori eravamo dieci o dodici fanatici, così come ricordo bene che, di fronte a mostri sacri del jazz di ricerca, applaudivamo in sei o sette, come se fossimo a casa di qualcuno. Quest’anno il festival punterà, in particolare, su musicisti e band olandesi e francesi (vera chicca l’esibizione de “La Marmite infernale” sabato otto giugno nell’Arengo del Broletto), per un totale di cinquanta appuntamenti in tre intensissimi weekend.

Curiosare tra tanti concerti sarà come avere un lavoro part-time, fare lo spettatore assiduo sarà come lavorare a tempo pieno, commentare i concerti una missione. Sarò il Vostro missionario per un po’…

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