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Novara è precipitata nella graduatoria di qualità ambientale di Legambiente?

Il rapporto 2017 sulle performance ambientali delle città redatto ogni anno da Legambiente presenta una città di Novara in netto peggioramento, con un passaggio in due anni dal 18° posto del 2015, al 58° del 2016 e poi al 67° di oggi.

Ma è davvero così?

Per rispondere ho controllato nel dettaglio i valori degli ultimi anni dei sedici indicatori usati da Legambiente per redigere la sua classifica. La situazione è la seguente:

Qualità aria: insufficiente, ma fondamentalmente stabile per NO2 e PM10, forse con un lieve miglioramento per quest’ultimo. Valori oscillanti per l’ozono. Tuttavia, nel 2016 non sono pervenuti a Legambiente i valori della nostra città e questo potrebbe avere dato a Novara il punteggio minimo.

Gestione acqua: il consumo pro-capite annuo è in lieve diminuzione da 5 anni da 194 a 181 litri. La dispersione della rete invece oscilla tra il 24 e il 33%. La capacità di depurazione delle acque reflue per la prima volta è scesa dal 100 al 98%.

Gestione rifiuti: i rifiuti annui pro-capite oscillano tra 390 e 430 kg; è un valore decisamente poco civile, ma non mostra alcun trend di peggioramento. La percentuale di raccolta differenziata è inchiodata da anni al 72% senza segni di variazione.

Mobilità: i passeggeri del trasporto pubblico sono calati (da 66 a 60 viaggi pro-capite anno), ma questo già quando eravamo al 18° posto. L’offerta del servizio è peggiorata nello scorso anno da 20 km percorsi pro-capite all’anno a solo 17. Le auto sono sempre 60 ogni 100 abitanti e il tasso di incidenti è più o meno costante. Le piste ciclabili sono un poco cresciute negli anni del centrosinistra, soprattutto per merito dell’Assessore Rigotti.

Isole pedonali e verde: lieve crescita della ZTL da 0.07 a 0.1 m² per abitante, sempre per merito dell’arch. Giulio Rigotti; gli alberi su 100 abitanti sono stabili a 16, mentre il verde pubblico pro-capite è apparentemente calato da 73 a 15 m². Il secondo è il valore corretto, per cu on si dove Legambiente abbia tirato fuori la svedese cifra di 73 metri quadri a testa!

Energie rinnovabili: il solare fotovoltaico e termico è apparentemente calato da 10 kW ogni mille abitanti a poco più di 1. Entrambe queste cifre sono sbagliate, dal momento che a inizio 2012 esistevano 212 impianti di solo fotovoltaico (somma di tutti i vari conti energia) con una potenza totale di 8.2 MW, cioè 82 kW ogni mille abitanti!

Conclusione: la situazione ambientale di Novara è mediocre come sempre e dovrebbe migliorare in diversi campi, ma non c’è stato alcun peggioramento. L’apparente riduzione del punteggio tra il 2015 e oggi è data da due dati sbagliati inseriti da Legambiente (verde pubblico e solare) e dati non pervenuti per la qualità dell’aria.

Questo è ciò che accade quando si lascia operare ciecamente un algoritmo senza guardare in faccia i dati.

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