Idee

Nessun uomo é un’isola. (E nemmeno Piazza Martiri)

Da quando le auto sono diventate “un mare” si è sentita la necessità di costituire delle “isole” pedonali. Già l’idea in sé racchiude un certo intento malsano. Com’è possibile che l’uomo si sia dovuto rifugiare su un’isola per poter sopravvivere? È davvero inquietante ma tant’è, e i risultati si vedono: stiamo morendo avvelenati, abbiamo sconvolto il clima ecc. ecc. Cose che sappiamo tutti anche se facciamo finta di non saperlo. Comunque sia ogni città che si ritiene efficiente ha creato delle isole pedonali. Perché? Beh, è piuttosto evidente: nelle isole pedonali si circola a piedi o in bicicletta con maggior piacere, ci si può incontrare senza l’assillo delle automobili, si possono far giocare i bambini, si può fare shopping, ci si può sedere ai tavoli all’aperto di un bar, si può far passeggiare il cagnolino, senza l’assillo, il rumore, la puzza delle auto. In molte città soprattutto straniere, ma anche italiane, (Milano ha una delle isole pedonali più estese d’Europa), sono stati gli stessi commercianti a chiedere la progressiva pedonalizzazione dei centri storici e ciò in molti casi (non moltissimi) questo è progressivamente avvenuto. Le amministrazioni più lungimiranti hanno provveduto a costruire parcheggi sotterranei o di superficie per lasciare le auto in prossimità dei centro storici, come hanno provveduto ad una severa regolamentazione per gli ingressi dei mezzi di servizio per il carico delle merci o per altri mezzi indispensabili. Nei centri storici delle nostre città sono presenti “monumenti”, “chiese”, “teatri”, “edifici storici”, “parchi” (per tutte questi confetti potrete consultare le specifiche voci su Wikipedia, poiché sembra che non siano concetti così chiari a tutti). E Novara? A Novara non esiste una vera isola pedonale (né grande, né piccola); anzi se si potesse si farebbero circolare e posteggiare le auto anche nelle chiese. A Novara esiste una “Zona a traffico Limitato” (ZTL). Ma limitata a chi? A guardarsi in giro i “limitati” sono proprio  pochini. Anzi si è pensato bene, se no fosse abbastanza chiaro che Novara è una città a misura di auto, si è consentito anche ai concessionari di automobili, di esporre la loro mercanzia negli spazzi più belli del centro storico, come in Piazza Puccini, alla barriera Albertina, in Piazza dei Martiri; oddio in Piazza dei Martiri manco si vedono visto che sono inghiottite dalla marea di auto posteggiate e che rendono lo spazio uno dei più irrespirabili della città. Nonostante le promesse, i progetti, i concorsi di idee, per usare un eufemismo, Piazza dei Martiri fa schifo.  In fondo è giusto così in una città dove pochi dei suoi abitanti lamentano la mancanza di spazi pedonali, dove tutti amano stare seduti sui propri SUV, dove andare in auto è ancora uno status-simbol da esibire davanti al bar. E Noi pedoni incalliti? Noi soccomberemo, come scriveva Werner Herzog “Ero uno che andava  a piedi e perciò un indifeso.”

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