Idee

My river runs the thee

“Make me a picture of the sun/So I can hang it in my room/And make believe I’m gettingwarm/Whenothers call it “Day”!…” (Fammi un quadro del sole/Che l’appenda in stanza/e possa fingere di scaldarmi/mentre gli altri lo chiamano “Giorno!”).

Difficile, difficilissima, quasi impossibile l’impresa di scomporre il lirismo intimistico di Emily Dickinson e rimetterne insieme i cocci con la sperimentazione vocale. Eppure questi due giovani musicisti, Beatrice Arrigoni (vocals) e Fabrizio Carriero (drums, percussions), questa sera all’Opificio per “Taste of Jazz” sembrano esserci riusciti con questo loro progetto dal titolo “My River runs to thee” (da un celebre verso della poetessa). Un esperimento originale e ad alto rischio. Un serata imperniata su un “reading” che sembra essere uscito da qualche festival del proletariato degli anni Settanta, solo che al posto dei soliti poeti “da strada” della “Beat Generation”, le parole, questa sera, le mette la più grande poetessa americana, Emily Dickinson con la voce di Beatrice Arrigoni  che sembra strizzare l’occhio ai vocalizzi di Meredith Monk, mentre si balocca con immagini uscite da un quadro di Andrew Wyeth. I versi si compongono e si sbriciolano, per poi ricomporsi ancora: “Il mio fiume corre a te/azzurro mare, mi vorrai ricevere?”

Struggente come poche altre, intima come nessuno aveva mai osato esserlo nel Nuovo Mondo. Ma nella serata dei due giovani musicisti c’è spazio anche per una poetessa italiana,  Mariangela Gualtieri: “…Niente tu sei. Il più bel niente in attesa che il respiro/si faccia ormai terrestre/segno, piega, spigolo e lato e forma/ Attesa e segno”. Beatrice pigia sulla voce per cantare una poesia che potrebbe star bene al rito di nozze di Raymond Queneau con la sorella di John Cage. E se c’è ancora chi pensa che la poesia non abiti a Sanremo, vuol dire che c’è ancora speranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati