Idee

Miracolo economico

Ogni tanto in Italia la classe politica non sa più a che santo votarsi allora parla di  nuovo miracolo economico.

L’espressione miracolo economico sarà per sempre legate all’Italia perché miracolo fu veramente negli anni ‘50 e ‘60: un Paese rurale, con un apparato industriale distrutto dalla guerra che aveva perso con disonore, senza materie prime in dieci anni era diventato uno dei massimi paesi industriali del mondo.

Eravamo la Cina di quegli anni: masse rurali emigravano nelle città del Nord  per lavorare giorno e notte a salari bassi e fabbricare bici, auto, frigoriferi, lavatrici, plastica, treni, aerei, che sarebbero state vendute in tutto il mondo.

Dopo di allora non saremmo più cresciuti a quei ritmi, senza inflazione anche se pure nei famigerati anni ‘70 il Pil è cresciuto più di ora, anche con le lotte sindacali e lo Statuto dei Lavoratori.

Il merito fu soprattutto degli italiani stessi che, usciti dall’orrore della guerra e della dittatura, avevano voglia solo di vivere, lavorare, fare figli, divertirsi e togliersi la fame e anche un po’ di sfizi.

La classe politica dei De Gasperi, Einaudi, Pella, Scelba ebbe il merito di lasciarli lavorare, garantendo un ancoramento all’Occidente, costruendo la Comunità Europea e rompendo il protezionismo che aveva afflitto l’economia italiana e piaceva anche agli industriali.

Per questo, perché è stato un periodo magico, unico, irripetibile ogni tanto un politico si inventa che sta arrivando: prima Craxi, poi Berlusconi, ora Di Maio.

Ma i miracoli economici non te li fa nemmeno Padre Pio che fa altri miracoli e comunque anche Padre Pio ha operato molto durante quel periodo in cui la gente pensava molto a lavorare e non credeva alle balle dei politici.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Luglio e agosto i mesi più critici

Luglio e agosto i mesi più critici

A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) – Con l’inizio delle vacanze scolastiche,