Idee

Mangiare insetti, perche no?

Il recente via libera dell’Unione Europea all’importazione di insetti a scopo alimentare ha suscitato un po’ di curiosità e clamore sui media. Mangiare insetti è abbastanza un tabù per la cultura occidentale, ma se vogliamo considerare la cosa dal punto di vista ambientale, dobbiamo mettere da parte le nostre preferenze alimentari (o il nostro senso dello schifo…) e provare a rispondere a due domande: gli insetti come cibo sono nutrienti? Sono sostenibili?

Ebbene, la risposta ad entrambe le domande è sì.

Sono nutrienti. Ad esempio, i grilli di campo contengono il 58% di proteine, il doppio del manzo di migliore qualità e tutti gli aminoacidi essenziali sono ben rappresentati; hanno più ferro degli spinaci, più calcio del latte, più vitamina B12 del salmone e soprattutto più omega3 del pesce.

Sono molto sostenibili. Per produrre 100 grammi di grilli, occorre 12 volte meno mangime, 2000 volte meno terra e 2000 volte meno acqua che per produrre 100 grammi di manzo. Inoltre, crescono 13 volte più rapidamente ed emettono 100 volte meno gas serra.

Se a qualcuno dovesse fare un po’ impressione lo spettacolo degli snack Thailandesi agli insetti (vedi foto), potrebbe sempre mangiarli destrutturati sotto forma di farina, magari da utilizzare come impasto insieme alla farina.

Per la cronaca, ho assaggiato gli snack fotografati sopra, che ho avuto come regalo, e posso dire francamente che NON sono disgustosi, anche se non sono nulla di speciale. Appena ne avrò la possibilità, proverò anche la farina.

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