Idee

La Novara di Leo

Tante volte si dice che questa Novara è fredda, indifferente, grigia, che i novaresi sono chiusi, troppo.

Sarà ma per Leo, il piccolo Leonardo Russo, Novara non è stata indifferente è chiusa, i novaresi sono usciti, un Lunedì sera per riempirne le strade, hanno riempito il Duomo, come raramente, per le esequie un martedì pomeriggio.

Si sono sentiti uniti nelle lacrime, nei pensieri, nelle preghiere, nella rabbia, nella difficoltà a sentire ed esprimere e prima ancora a capire i propri sentimenti.

Probabilmente siamo così ma non ce ne accorgiamo, fatichiamo a ricordarlo.

Grazie a Leo, questa sua tragica ed insensata scomparsa ce lo ha ricordato

 

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    Samantha Spaggiari

    Non so… Io non c’ero e, passando vicino al Duomo al mattino, mi sono affrettata ad allontanarmi, perché mi urtava vedere l’allestimento di uno spettacolo pubblico su una tragedia privata… o che avrebbe dovuto esserlo, secondo me.
    Persone che erano presenti hanno parlato di uno spettacolo disgustoso di esibizionismo e voyeurismo…

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      Pier Luigi Tolardo

      No, devo dire che ero presente e non si può dure che in Duomo non ci fosse silenzio e compostezza . Certamente c’erano tutte le Tv nazionali ma non era uno spettacolo. Altra cosa è dire che non si sarebbe dovuto fare un funerale pubblico in Duomo ma la famiglia ha voluto esequie pubbliche e a questo punto molte persone hanno sentito il dovere di essere presenti e hanno fatto bene.

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        Samantha Spaggiari

        Sì, so che la proposta partita dal Sindaco è stata accolta dalla nonna che la vedeva come un modo di onorare il piccolo… A me ha fatto male, come mi ha fatto male l’esclusione del nome della mamma dall’Annuncio funebre.
        Nemmeno ad Annamaria Franzoni era stato negato di comparire sul necrologio di Samuele.
        Ma so di essere totalmente fuori dal coro…

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    Stefania Ferrandi

    Francamente mettere il nome della mamma sull’annuncio sarebbe stato alquanto fuori luogo….senz’altro avrà le sue attenuanti di sudditanza nei confronti di quell’essere ma ha molte più responsabilità e colpe per non avere protetto un bimbo che per l’assassinio non valeva niente ma per lei era suo figlio…il suo bambino!

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