Idee

Io il jazz non lo capisco…

“Io il jazz non lo capisco…”. Non so quante volte  ho dovuto sentire queste parole. Non lo capite, per due semplici motivi. Il primo è che non c’è niente da capire, il secondo è che nemmeno lo ascoltate.  Lo pensavo stasera quando Marco Colonna faceva a pezzi il suo clarinetto per trarne sonorità non tanto inconsuete, quanto prodigiose. Con lui sul palco di Novara Jazz, Augustì Fernandez, al pianoforte e Zlatko Kaucic alla batteria, in una inedita formazione chiamata “Agrakal” che in dialetto berbero significa Mediterraneo, mare comune alle nazionalità dei tre artisti. Certo possiamo spiegare che i tre musicisti pescano nelle comuni radici della musica mediterranea, possiamo anche leggere insieme quello che scrivo io, semplice appassionato o magari leggere quelle poche righe con le quali i giornali locali danno “l’informazione”, ma non so quanto questo possa giovarvi nel percorso di “comprensione”del jazz. La musica, questa o un altra, la comprenderete davvero quando  imparerete ad ascoltarla; ed ascoltare non significa sentire, significa svuotare la “cache” della nostra mente, spogliarsi dalla consuetudine della tappezzeria sonora che fodera le nostre orecchie. Per “capire” il jazz bisogna solo ascoltarlo, percepire il fascino del suono, come il bambino nell’utero materno impara a sentire il battito del cuore della madre. Non ci sono altri segreti o altre ricette. Questa sera era particolarmente facile essere rapiti dalla accattivanti sonorità dei tre grandi musicisti condotti dalla possenza e dall’intimità dei fiati di Marco Colonna, dal piano fatto vibrare dalle dita di Augustì Fernandez e dalla batteria “disturbata” di Zlato Kaucic. E allora, schiodatevi da quella poltrona e seguiteci in questa traversata, questa sera del Mediterraneo, ma sempre protesa verso gli oceani del suono. Inutile cercare di capire se ci si ostina a non ascoltare. Come sempre ,ad introdurre la serata ,le dettagliate informazioni di Corrado Beldì che preannuncia anche il concerto della banda formata da musicisti non professionisti ,provenienti in gran parte dall’Africa Sub-sahariana ,che si esibiranno nelle prossime settimane e che sarà diretta dal Maestro Filippo Rodolfi. Una banda a Sant’Agabio, quartiere popolare e multietnico. Se posso aggiungere con un pizzico di orgoglio, il quartiere dove sono nato…

 

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