Idee

Giustizialismo straccione

Tutti i politici che si avvicendano al Governo, più quelli di destra che di sinistra ma anche questi ultimi non riescono a resistere alla tentazione di aumentare qualche pena, di creare qualche nuovo reato, di stabilire regole più severe e dure.

Lo fanno nel vano tentativo di guadagnare qualche voto in più, di lucrare sul l’indignazione della gente, sulla loro paura e sul loro orrore di fronte a delinquenti sanguinari, a colletti bianchi incalliti dalla corruzione e dalle evasioni e che sembrano impuniti.

Qualche volta la gente li applaude ma non basta lo stesso e poi la gente passa ad altri che promettono ancora meno tolleranza e più durezza.

Una politica che si basa sull’ultima puntata di Chi l’ha visto e che finisce con il  dare per forza di cose ancor più potere alla magistratura che poi è obbligata ad esercitarlo.

Alla fine i giudici agiscono ma non va bene per gli stessi politici che li avevano sollecitati a fare piazza pulita: sono sempre provvedimenti abnormi, tardivi, esagerati che si accaniscono su innocenti, troppo anziani o troppo giovani, troppo ricchi o troppo poveri, sono invasioni di campo e smanie di protagonismo.

Ed è così tutti i giorni da sempre: sempre più pene, sempre più invocazione di severità e durezza senza sconti e poi sempre polemiche contro i giudici per misure troppo dure.

Quando ne usciremo?

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