Idee

Il giorno del ricordo 2018

Sabato prossimo 10 febbraio ricorre la Giornata nazionale del Ricordo dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo degli italiani dalla Dalmazia,Istria e Venezia Giulia.

Dalla prima alla terza elementare sono stato uno scolaro della Scuola Niccolò Tommaseo, al centro del quartiere novarese denominato Villaggio Dalmazia.

La maggioranza dei miei compagni aveva cognomi che finivano con il C o ch o in “In” o che erano stati così  fino all’italianizzazione dei cognomi.

I loro genitori avevano dovuto lasciare Fiume, Pola, Zara, Rovigno o altri paesi della Dalmazia e Venezia Giulia, con poche cose o niente, lasciando le loro case, i loro camposanti, erano vissuti accampati in caserme anche Novaresi fino alla costruzione del Villaggio che ebbe una chiesa sua solo dopo molti anni.

Ormai negli anni ’70 fra me e i figli dei profughi giuliani non c’erano più differenze, parlavamo lo stesso italiano con qualche parola di novarese.

Il dramma che avevano vissuto i loro genitori era alle loro spalle: essere costretti ad abbandonare la propria Patria per essere fedeli alla propria Patria, amare la Patria e pagare per questo innocenti un prezzo così grande.

Solo quando si parlò del Friuli e dei confini dell’Italia venne fuori quel tanto di nostalgia, di dolore, di affetto per Luoghi familiari e persi, che avevano respirato in casa.

Quando la maestra ci insegnò il Va Pensiero lo cantavamo presi e innocenti, ora so che in pochi posti in Italia come in quella Scuola del Villaggio Dalmazia, il ” Mia Patria si Bella e Perduta” poteva essere vero.

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