Idee

È più facile l’amore oggi o una volta prima di Facebook?

Una volta telefonare costava tantissimo: da casa era proibitivo, oltretutto le chiamate erano intercettate dai genitori, ascoltate da tutti, solo alcuni privilegiati ragazzi e ragazze avevano il telefono in cameretta,  e dalle cabine ti costava un mucchio di gettoni.

Non esistevano gli smartphone che permettono ai fidanzati o parafidanzati di chiamarsi tutto il giorno e poi whatsapparsi per 10 e meno euro al mese.

Le foto erano rarissime, le macchine fotografiche erano dei genitori o al massimo un regalo importante, si usavano con parsimonia perché sviluppare costava, le foto si cercavano di fare in pose perfette, dopo un attento studio.

Si inviavano per posta o si donavano incorniciate con dedica, se si rompeva il fidanzamento le foto si dovevano restituire come le lettere, anche queste rare per i tempi lunghi delle allora Poste.

Oggi le foto, scattate in continuazione e in tutti i momenti sono impossibili da restituire: rimangono condivise su Fb per sempre, alcune/i hanno una galleria degli ex, in numero più o meno folto.

Il Diario dell’amore era segreto, inaccessibile a fratelli e genitori, questo anche oggi perché è possibile escluderli o bloccarli.

L’amore per tutte queste difficoltà era per forza di cose più difficile ma anche più selettivo, più lento negli avvii ma anche più tenace nella durata, forse più raro ma più intenso.

Si invidiava l’amore dei Vip tutto pubblico e famoso come loro, oggi si sognano amori più riservati, meno esposti alle critiche e ai pettegolezzi.

Era meglio l’amore solido o l’amore liquido, quello che sai già tutto fin dall’inizio o quello che attendevi con ansia l’estate per vedere qualcuno/a in costume?

Non saprei.

L’amore in sé è un Mistero sempre, come nasce, come muore nemmeno un esperto di social media te lo sa dire.

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