Idee

Cose che fanno sperare: la crescita dell’eolico nel mondo è straordinaria

Per fortuna ogni tanto si legge qualche buona notizia: la crescita della produzione di energia rinnovabile dal vento continua a crescere senza sosta. Secondo il Global Wind Energy Council a fine anno la potenza installata a livello mondiale dovrebbe raggiungere circa 530 GW (GigaWatt).

È dal 2006 che seguo con una certa trepidazione lo sviluppo delle energie rinnovabili e come si può vedere dalla figura qui sopra, negli ultimi 10 anni la diffusione di pale eoliche è cresciuta esponenzialmente con un tempo di raddoppio di 4 anni e 3 mesi.

In termini di produzione di energia, stiamo parlando di qualcosa come oltre 1000 TWh (TeraWatt – ora). Per chi non mastica numeri tutti i giorni, queste cifre potrebbero volere dire poco; per farsi un’idea, diciamo che è il 4% di tutta l’energia elettrica prodotta, ovvero circa 145 kWh per ogni abitante del pianeta. Il fattore di capacità è pari al 25%, cioè è come se le pale girassero alla massima potenza per sei ore al giorno.

La Cina fa la parte del leone, con oltre 170 GW di potenza; a seguire USA (80), Germania (50), India (30), Spagna (23), Regno Unito (15), Francia, Brasile e Canada (12 ciascuno). Altri paesi africani e asiatici stanno crescendo con grande rapidità.

E l’Italia? Dopo essere partita bene, è rimasta al palo da vari anni con un po’ meno di 10 GW, facendosi superare dalla maggior parte dei paesi dell’elenco precedente. La rivoluzione del vento soffia in tutto il mondo; se l’Italia sapesse coglierla, sarebbe un importante risultato per la nostra economia e per il nostro sviluppo sociale, ma ho l’impressione che sia un argomento che interessa a ben pochi.

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