Idee

Assumersi la responsabilità

Un gruppo di studenti tira il cestino della carta addosso alla professoressa? (è successo pochi giorni fa, ovviamente documentato dall’immancabile video). Eh, certo che se lei non sa farsi rispettare…

Lo zelante impiegato pubblico timbra il cartellino e poi va a fare la spesa al mercato? Per forza, non lo controllano…

Il professionista con studio in centro dichiara redditi da mensa della Caritas? Come non capirlo, “i politici” mangiano per primi e non vanno a prendere i pesci grossi…

Non solo è sempre colpa di qualcun altro, non solo il benaltrismo impera, ma si sta diffondendo in modo allarmante anche il cortocircuito morale per cui la responsabilità di una qualsiasi azione negativa, dolosa o meno che sia, ricade su chi ha permesso, non ha controllato, non ha prevenuto.

Ora, è vero che un insegnante incapace di instaurare un rapporto di reciproco rispetto coi ragazzi da loro otterrà poco, ma chi lancia cestini o fa qualsiasi altra cosa incompatibile con le basi della convivenza civile deve risponderne senza paraventi di sorta.

Idem per il dipendente fannullone e truffaldino o per l’evasore: che controlli efficaci avvengano o meno, la responsabilità delle cattive azioni è prima di tutto di chi le compie.

Questo non giustifica negligenze ed omissioni, ma la truffa, piccola o grande, il vandalismo, la maleducazione, la violenza verbale o fisica non sono meno gravi perché qualcuno ce le ha permesse.

Invece, purtroppo, la realtà quotidiana ci dimostra di continuo quanto rispondere delle proprie azioni stia passando inesorabilmente di moda. Si comincia da piccoli non riconoscendo il ruolo e l’autorità degli insegnanti perché tanto mamma e papà daranno sempre ragione a noi e torto a loro. Poi si cresce e si impara, ad esempio, quanto sia comodo nascondersi dietro una tastiera. E poi ancora il cinismo, l’avidità, l’indifferenza, sempre autoassolvendosi perché così va il mondo, perché tanto gli altri fanno di peggio, perché c’è sempre un luogo comune in cui rifugiarsi.

Una società i cui membri siano incapaci di assumersi la responsabilità delle loro azioni è una società senza futuro e senza dignità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Luglio e agosto i mesi più critici

Luglio e agosto i mesi più critici

A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) – Con l’inizio delle vacanze scolastiche,