Idee

Ambiente e clima, è ora di muoversi

«Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale, per scongiurare la quale occorrono misure concordate a livello globale». Sono le parole di questi giorni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di fronte allo stravolgimento della montagna del Veneto provocato dalla tempesta dello scorso ottobre, che ha abbattuto milioni di alberi.

È sempre di questi giorni l’allarme lanciato dall’Onu secondo cui un quarto delle morti premature e delle malattie nel mondo è causato dall’inquinamento provocato dall’uomo.

Slow Medicine, associazione di di professionisti della salute, pazienti e cittadini per una cura sobria, rispettosa e giusta, ritiene prioritari i temi dell’ambiente e dell’equilibrio dell’ecosistema per la salute e la sopravvivenza dell’uomo. Pertanto appoggia quello che è diventato un movimento studentesco mondiale a seguito della caparbietà di Greta Thunberg e aderisce alla giornata di protesta ‘GLOBAL STRIKE FOR FUTURE ‘ indetta per venerdì 15 marzo per chiedere impegni concreti ai capi di stato e di governo contro i cambiamenti climatici.

Nello stesso tempo Slow Medicine vuole ribadire l’importanza dei comportamenti che ognuno di noi può adottare nella vita di tutti i giorni a tutela dell’ambiente, del clima e della nostra salute. A questo proposito ricorda le 5 raccomandazioni definite dall’associazione Medici per l’Ambiente ISDE nell’ambito della campagna “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” condotta da Slow Medicine, raccomandazioni che riguardano sia i professionisti della salute sia i cittadini:

 

 

Aria: non consumare energie di derivazione “fossile” (carbone, petrolio, gas). Quando possibile ricorrere a energie rinnovabili (solare, fotovoltaico, eolico, geotermico, edifici a risparmio energetico) e ridurre l’uso di autoveicoli privati in città favorendo l’impiego di: biciclette, mezzi pubblici, mezzi privati condivisi, mobilità pedonale.

Acqua: non bere acqua in bottiglia ma, ove possibile, scegliere quella del rubinetto che spesso ha caratteristiche organolettiche migliori ed è sottoposta a rigorosi controlli di qualità.

Biodiversità: Antibiotici: solo quando indispensabili! Per comuni infezioni respiratorie (raffreddore, rinosinusite, tosse/bronchite, sindromi influenzali) e batteri nelle urine senza sintomi non prescrivere antibiotici. Di regola sono inutili, ed espongono a rischi, presenti e futuri, paziente e familiari. La norma è evitarli, lasciando all’autonomia del medico decidere eventuali eccezioni.

Radiazioni ionizzanti: non eseguire radiografie senza una specifica indicazione clinica.

Alimentazione: limitare i cibi di origine animale e quelli trasformati di produzione industriale. Privilegiare frutta, verdura, cereali e legumi integrali, meglio se freschi, locali, di stagione e coltivati in modo biologico

Nella scheda “5 Mosse per noi e per l’Ambiente” l’associazione Altroconsumo, partner di Slow Medicine in questa campagna, collabora alla diffusione ai cittadini di queste raccomandazioni: https://www.choosingwiselyitaly.org/PDF/ALTROCONSUMO/TS126_034036_Medicina%20e%20Ambiente.pdf

Chi condivide i principi di Slow Medicine e vuole sostenere il movimento si può associare andando alla pagina www.slowmedicine.it

 

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