Idee

Perchè i social sono diventati una fogna

Nel 1995 Nicholas Negroponte, in un profetico libro dal titolo “Being Digital”, affermava che il Web sarebbe diventato una fogna. Lo disse del web solo perché i “social” non erano ancora nati, ma, nella sostanza, non si sbagliò affatto. Perché è accaduto? Difficile o facilissimo rispondere alla domanda. Per una volta, scelgo la scorciatoia: i social sono una fogna, perché il mondo è una fogna. Sappiamo tutti dell’effetto-amplificazione che opera la rete e i social in particolare, ma mi sembra oggettivamente esagerato attribuirne tutta la responsabilità al mezzo.

 

 

 

Come combattere gli abitanti della fogna? Non ho la ricetta per tutti, ce l’ho a mala pena per me e magari per qualcuno che voglia darmi ascolto. So cosa faccio io nelle pagine Facebook, su Twitter, su Instagram, Pinterest, nei miei blog sulle piattaforme “Tumblr” e “Blogger”: uso il veleno per topi (è un modo di dire ”politically uncorrect” poiché il topolino è assolutamente incolpevole).

Qual è il veleno per topi degli intolleranti, dei razzisti, dei violenti? È la cultura. Non rilancio mai le notizie-spazzatura, esprimo opinioni, senza cedere alla tentazione di ribattere ad un insulto ricevuto, pubblico solo post che riguardano libri, concerti, mostre, spettacoli teatrali o cinematografici. Ho gallerie di immagini di opere d’arte, illustrazione, fumetto, grafica. Rilancio link che invitano a visitare pagine che si occupano di fotografia di architettura, di design.

Propongo un dibattito culturale e “tra” le culture. Costa fatica? Sì. Occorre cercare, leggere, documentarsi. Si diventa popolari? Sì, e i miei oltre 6.000 tra followers e amici sono lì a dimostrare che le persone pacate, ragionanti, educate sono molto di più di quelle maleducate. Solo che si sentono meno, si vedono meno, si leggono meno. Ma ci sono. Allora, vi invito a fare come me: lasciateli perdere, non correte dietro all’indignazione, non date loro una visibilità che non meritano, occupatevi d’altro.

Le fogne sono sottoterra, non andate a rovistarci dentro, ci sono tante cose da scoprire qui fuori…

  1. Avatar

    Bravo Mario. Dal suolo al cielo c’è tutto un mondo

  2. Avatar
    Mario Grella

    Grazie Paolo

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