Gusto Marano Ticino Provincia

Un panificatore di Marano Ticino tra i “custodi” del segreto della pasta madre viva

Sarà presentato giovedì il gruppo di artigiani del Piemonte Orientale che utilizza questa tecnica antica e ha creato un marchio di qualità riconoscibile

Si chiama “madre naturale viva” ed è di un impasto di acqua e farina che ha subito una fermentazione naturale spontanea. Un vero e proprio essere vivente che va nutrito e accudito con amore e professionalità, e che è alla base di un metodo tradizionale di realizzazione di pane, dolci e prodotti da forno artigianali.

Un metodo che ha nella naturalità il suo punto di forza: nella lavorazione, infatti,  non è previsto l’uso di alcun tipo di lievito in polvere prodotto industrialmente.

Questa tradizione, usata storicamente soprattutto nella panificazione casalinga, è stata recuperata da un gruppo di panificatori artigiani del novarese, del Vco e del biellese, che hanno iniziato una attività promozionale dei loro prodotti realizzati utilizzando la “madre naturale viva”.

Si tratta della prima unione in Italia di artigiani panificatori e pasticceri che si sono uniti con l’obiettivo di tutelare, difendere e divulgare la lavorazione di questa antica forma di lievitazione naturale e i prodotti che ne derivano, per proporre e portare a conoscenza del consumatore finale chi veramente utilizza questo tipo di lavorazione con chiarezza, trasparenza, onestà.

Uno dei padri fondatori del gruppo, che attualmente conta sette componenti, sparsi tra le province di Novara, del Vco e di Biella,  è Claudio Galfrascoli di Marano Ticino, panificatore da generazioni. Gli altri componenti del gruppo sono la Pasticceria Baudo di Pallanza (VB), Dolci Tentazioni di Omegna (VB), Il Forno Ossolano di Crodo (VB), Panificio Piantanida di Coggiola (BI), Panificio Tiboni di Intra(VB) e Panificio Trisconi  di Omegna (VB).

I sette “custodi” hanno già registrato uno speciale marchio di qualità che arà all’ingresso di ogni attività che aderisce al progetto e sui prodotti a lavorazione con Madre Naturale Viva al fine di renderli riconoscibili.

ll progetto sarà presentato giovedì 13 dicembre alle 14 a Gravellona Toce nella sede del centro di formazione professionale Vco formazione. Sarà ill primo di altri incontri che si terranno nel territorio con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle materie prime, della qualità e delle tradizioni.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati