Gusto

Il Gorgonzola sposa il Recioto di Soave

Domenica 1 settembre, nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia a Verona il Gorgonzola Piccante verrà unito alle note intense e fruttate del Recioto, vino da meditazione o da dessert

Il Gorgonzola sposa il Recioto di Soave. Domenica 1 settembre, nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia a Verona, si celebrerà un’unione originale: quella tra il Gorgonzola Dop e il Recioto di Soave.

Il sapore forte e deciso del Gorgonzola Piccante verrà unito, infatti, alle note intense e fruttate del Recioto, vino da meditazione o da dessert, primo veneto a fregiarsi della Docg, in una degustazione guidata in programma alle 22.

 

 

Soave Versus, evento dedicato alle migliori interpretazioni del vino Soave e ai valori del territorio, con oltre 40 cantine e più di 200 referenze presenti, ospiterà anche artigiani del gusto, grandi chef, comunicatori e artisti.

Il Consorzio Gorgonzola sarà presente anche con una postazione di assaggi e distribuzione di materiale informativo all’interno del Palazzo della Gran Guardia di Verona per tutta la durata della manifestazione, da sabato 31 agosto a lunedi 2 settembre.

Un po’ di storia

Nato, pare per sbadataggine, intorno all’anno 1000 nella cittadina di Gorgonzola, in provincia di Milano, la storia del “Re degli erborinati” trova oggi radici nell’operosità di oltre 400 maestri casari del territorio di produzione, a cavallo tra Piemonte e Lombardia, che ogni giorno danno vita al Gorgonzola Dop mantenendo viva una straordinaria tradizione casearia italiana fatta di gesti antichi rimasti identici nel tempo.

Il legame che lega questo formaggio dal gusto inconfondibile al suo territorio d’origine è indissolubile. Solo qui può essere prodotto il Gorgonzola Dop, solo con latte intero appena munto proveniente dalla zona d’origine e sempre qui deve essere stagionato e porzionato per la vendita. Se manca soltanto una di queste condizioni, siamo di fronte a un falso.

Nell’ottobre 1955, la denominazione di origine controllata “Gorgonzola” viene ufficialmente riconosciuta in Italia. Qualche anno più tardi, nel 1996, il Gorgonzola viene inserito nella lista dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea e diventa DOP.

Oltre un terzo delle forme prodotte vola all’estero soprattutto verso Germania, Francia e Inghilterra, paesi in cui il Gorgonzola Dop è storicamente molto amato come dimostrano testi francesi in cui viene menzionato già nel ‘700. Con il boom delle casere di stagionatura agli inizi del secolo scorso, le esportazioni si intensificarono. Nel 1912 compariva nel menu di prima classe del Titanic.

Oggi il Gorgonzola Dop è sulle tavole di tutto il mondo. Il Giappone, ad esempio, è l’undicesimo paese per importanza e il primo con gli Stati Uniti tra quelli extra-europei. In Australia sono state consumate oltre 20mila forme, raddoppiate rispetto all’anno precedente, anche in Canada e in Nuova Zelanda

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