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L’ultima volta di Cesare Emanuel

Il discorso di venerdì prossimo chiuderà il suo mandato di sei anni come Rettore e aprirà le celebrazioni del ventennale dell'Università del Piemonte Orientale

Sarà l’ultimo discorso da Rettore  quello che Cesare Emanuel terrà venerdì prossimo, 2 febbraio, in apertura della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università del Piemonte Orientale, dalle ore 10:30 al Teatro Civico di Vercelli (via Monte di Pietà, 15) Un discorso pronunciato in un clima particolarmente solenne, alla presenza del ministro dell’Istruzione e dell’Università Valeria Fedeli, e che segna l’inizio dei festeggiamenti per il Ventesimo anno dalla  fondazione.

L’intervento del Rettore traccerà innanzi tutto un bilancio dei suoi sei anni di mandato: l’UPO ha aumentato notevolmente il numero di iscritti, assestandosi infine alle dimensioni di un medio Ateneo; i risultati ottenuti nella ricerca scientifica e il rafforzamento dell’offerta didattica – attraverso l’apertura e lo sdoppiamento di molti corsi di laurea – hanno consolidato questo posizionamento;  gli investimenti nel settore dell’edilizia hanno creato ambienti di lavoro e di studio moderni ed efficienti. Le parole del Rettore delineeranno anche i possibili scenari che dal 1° novembre 2018 potranno essere affrontati dal suo successore.

Spetterà al direttore generale Andrea Turolla illustrare i dati sullo stato di salute dell’UPO, mentre per gli studenti parlerà Luisa Isabella, studentessa del quinto anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Una delle novità sarà la prolusione a due voci, affidata ad Alessandro Barbero, ordinario di Storia medievale al Dipartimento di Studi Umanistici, e a Giorgio Bellomo, ordinario di Patologia clinica al Dipartimento di Scienze della Salute.

Il dialogo tra i due docenti riproporrà il dibattito tra ricerca scientifica e studi umanistici, illustrando come, nonostante le differenze di approccio e di metodo, l’incontro dei due mondi abbia portato in più occasioni a risultati notevoli, come dimostrato, ad esempio, dallo sviluppo e dall’impatto dei concetti di ecologia e biodiversità.

C’è poi molta attesa anche per un’altra novità inserita nella cerimonia; l’Orchestra dell’Università del Piemonte Orientale tornerà ad accompagnare e scandire i momenti salienti dell’evento e lo farà insieme al Coro, ricostituito ex novo, dopo alcuni anni di pausa. Coro e Orchestra, inoltre, proporranno in prima esecuzione assoluta l’Inno dell’Università del Piemonte Orientale, composto proprio per questa occasione.

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