Giovani

Tommaso Rossotti, da Vespolate ai “grandi” del mondo

Ventun'anni, è stato selezionato come "ambasciatore" della organizzazione internazionale One Campaign e per un anno lavorerà ad un programma di sensibilizzazione contro la povertà estrema

Lui ha le idee chiare, e le esprime senza tanti giri di parole: «È importante che ci mettiamo in gioco e chiediamo ai nostri leader di fare la propria parte nella lotta contro la povertà estrema».

Lui è Tommaso Rossotti, ha 21 anni, ed è originario di Vespolate.

Nei giorni scorsi è stato selezionato in un gruppo di quaranta ragazzi di ogni parte d’Italia per partecipare al prestigioso programma “Youth Ambassador” dell’associazione anti-povertà The ONE Campaign.

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa.  ONE non ha alcuna appartenenza politica e mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà

«Sono molto orgoglioso – dice il giovane novarese –  di essere stato selezionato per il programma Youth Ambassador che mi permetterà di impegnarmi per ottenere un cambiamento concreto per le persone che vivono in condizione di povertà. Voglio inoltre dimostrare ai miei concittadini che fare campagna su questi temi può essere facile e che, se ci uniamo e facciamo sentire la nostra voce, riusciremo a costruire un futuro migliore per tutti»

La quinta edizione del programma è stata inaugurata l’8 marzo a Roma.

Non è un caso che il lancio del programma Youth Ambassador sia coinciso con la Giornata Internazionale della Donna. Una delle campagne principali dell’organizzazione per il 2018 è, infatti, legata all’empowerment economico delle donne nei paesi più poveri del mondo, condizione che ONE ritiene essere cruciale per eliminare il divario di genere e per sollevare intere comunità dalla povertà estrema.

Tommaso e gli altri Giovani Ambasciatori provenienti da tutta Italia si sono messi subito all’opera partecipando ad un’azione nelle strade di Roma. In contemporanea con centinaia di altri membri di ONE in Europa, i giovani attivisti italiani hanno coinvolto i passanti chiedendo loro di firmare una lettera aperta che esorta i leader mondiali a mettere donne e ragazze al centro dell’agenda politica internazionale. Lettera che in un solo giorno è stata firmata da oltre 55.000 persone.

Durante il corso dell’anno  Tommaso  si attiverà per incontrare rappresentanti politici locali, si recherà in Parlamento ed organizzerà eventi nella sua comunità col fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati degli aiuti pubblici allo sviluppo nei paesi più poveri.

«Il calibro dei Giovani Ambasciatori italiani – commenta Emily Wigens, referente di One in Italia – è davvero straordinario e mi riempie di gioia   vederli al nostro fianco nella lotta contro la povertà estrema. La loro passione nel fare campagna è invidiabile. All’indomani delle elezioni, l’attivismo degli Youth Ambassador sarà cruciale per garantire che le questioni legate allo sviluppo rimangano in cima all’agenda politica. I nostri Youth Ambassador si batteranno per assicurarsi che la nuova classe politica italiana sostenga l’aumento dell’aiuto pubblico allo sviluppo, si impegni affinché esso sia destinato in via prioritaria ai paesi più poveri e affinché le ragazze e le donne siano poste al centro della cooperazione italiana. Ci auguriamo che l’Italia continui a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta contro la povertà estrema.»

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