Scuola

Per gli studenti dell’Achille Boroli “la scuola è di tutti”

Importante iniziativa dell'istituto scolastico novarese sui campi dello Sporting Club Monterosa. Il preside Domenico Bresich: "Il nostro obiettivo è quello di premiare il merito e insegnare ai ragazzi ad ascoltare, oltre che sentire, i loro compagni"

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Con le scuole riaperte da qualche giorno lo Sporting Club Monterosa Novara ha aperto le sue porte a un’iniziativa meritevole di attenzione. Ieri pomeriggio nell’ambito di ‘La scuola è di tutti’, un incontro promosso dall’Istituto Comprensivo Achille Boroli di Novara, sono stati coinvolti in varie iniziative ludico- educative centocinquanta ragazzi delle classi secondarie di primo grado. I giovani hanno potuto condividere un importante momento di relazione per conoscersi e partecipare in attività extra-scolastiche appositamente organizzate per un percorso in armonia e rispetto l’uno dell’altro. “Un giornata per noi davvero importante – spiega il preside Domenico Bresich – che ci ha consentito di lavorare insieme ai nostri studenti. La scuola ha un importante ruolo di istruzione ma anche quello di insegnare la giusta comunicazione. Il nostro obiettivo è quello di premiare il merito e far crescere dei ragazzi che imparino ad ascoltare, oltre che sentire, i loro compagni e che insieme possano condividere un percorso all’interno del quale costruire i fondamenti della loro vita”. Da qui la scelta di condividerlo sui campi del Club Monterosa. “E’ così, e ringrazio il presidente Claudio Limontini, perché lo sport e, soprattutto l’equitazione, sono un ottimo motore per attivare le emozioni ed imparare il rispetto degli altri”. Entusiasta dell’iniziativa anche lo stesso Limontini. “Questa – aggiunge – è stata una importante occasione di incontro tra giovani generazioni che vivono nelle aree urbane e la natura incontaminata della nostra campagna, per far comprendere come il rispetto dell’ambiente e della natura in generale sia garanzia proprio per le nuove generazioni di un futuro migliore”.

Del dettaglio è stata una giornata per accogliere l’altro, dove per “altro” non si intende solo il compagno di classe ma anche gli amici a quattro zampe. I ragazzi, suddivisi in vari gruppi, hanno partecipato a tre differenti attività. Prima in un gioco di relazione con i compagni di scuola, anche se di classe diversa, coordinato dalle istitutrici Valentina Sampietro e Ilaria Scandroglio della Fondazione Pime Onlus (ufficio educazione mondialità) poi con attività di scuderia e relazione con il cavallo, durante la quale i ragazzi hanno appreso piccole nozioni su come accudire un cavallo, e sul perché una preda si affida al suo predatore (cavallo/uomo), seguiti dall’istruttore federale Riccardo Moro e dall’Oteb Aurora Bianco dello Sporting Club Monterosa Novara. A chiudere un’intensa quanto apprezzata attività cinofila di interazione e gioco con i cani, con alcune nozioni di Pet Teraphy in compagnia delle addestratrici Silvia Rossi e Elisa Bosoni dell’ASD Go Go.

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