Giovani Scuola Solidarietà

“Dal seme al piatto”, un’iniziativa per i ragazzi autistici

Un progetto tra Bonfantini, Ravizza, Angsa, associazione Enrico Micheli che si sviluppa in quattro fasi: allestimento di un orto, raccolta dei prodotti seminati, utilizzo per la creazione dei piatti e organizzazione di un apericena solidale

Si chiama “Dal seme al piatto” il progetto nato dalla collaborazione tra gli Istituti “Bonfantini” che metterà a disposizione in comodato d’uso gratuito i terreni oltre agli strumenti e le competenze professionali, il “Ravizza” con i suoi locali, e l’Associazione per l’Autismo “Enrico Micheli” onlus con il sostegno e la collaborazione dell’associazione Angsa Novara – Vercelli. Presentata nel pomeriggio di ieri nella sala consiliare della Provincia (che ha concesso il suo patrocinio), l’iniziativa vedrà il coinvolgimento di soggetti di età compresa tra i 10 e 18 anni affetti dal disturbo dello spettro autistico che fanno parte del Cdsr (Centro diurno socio riabilitativo) l’Arco che avranno modo di lavorare in stretta collaborazione con gli studenti delle due scuole novaresi. “Dal seme al piatto” si svilupperà in quattro fasi che prevedono, nell’ordine, l’allestimento di un orto nei terreni del “Bonfantini”, la raccolta dei prodotti seminati, il loro utilizzo per la creazione dei piatti e infine l’organizzazione di un apericena solidale.

 

 

Un saluto da parte dell’amministrazione di Palazzo Natta è stato portato dal consigliere Andrea Crivelli («Per noi è importante offrire un contributo a tutte quelle attività dedicate al sostegno della disabilità») e dall’assessore comunale all’Istruzione Valentina Graziosi, nelle vesti di “ospite”, ma in ogni caso interessata ad iniziative che possano «avvicinare i nostri ragazzi a coetanei con qualche difficoltà».

A loro si è associato il dirigente scolastico del “Bonfantini” Pierangelo Marcalli, mentre gli obiettivi educativi e pedagogici dell’intero progetto sono stati illustrati, dopo l’intervento della presidente di Angsa Novara – Vercelli, Priscilla Beyersdorf Pasino, sono stati illustrati dalla presidente dell’associazione “Enrico Micheli”, l’educatrice professionale sanitaria Francesca Debernardi, dalla neupsichiatra infantile Chiara Pezzana, direttore sanitario del Centro per l’autismo, e dalla pedagogista Maria Grazia Norella, referente per il Centro diurno socio riabilitativo.

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