Famiglia

Sei arrivato tu, un convegno sul tema dell’adozione

Un modello di intervento integrato tra idrochinesiologia e psicologia a sostegno delle nuove famiglie adottive. Il progetto giunto al suo termine, dopo due anni di sperimentazione e ricerca, verrà presentato sabato 18 maggio alle 10 al Castello Sforzesco

Sei arrivato tu, un convegno sul tema dell’adozione. Un modello di intervento integrato tra idrochinesiologia e psicologia a sostegno delle nuove famiglie adottive. Il progetto giunto al suo termine, dopo due anni di sperimentazione e ricerca, verrà presentato sabato 18 maggio alle 10 al Castello Sforzesco. ‘Sei arrivato tu’, che ha visto il coinvolgimento di venti famiglie adottive, è stato realizzato dalla Cooperativa Sociale della Pallacorda e l’Associazione Attiva la mente…e il corpo, in collaborazione con il Comune di Novara e il sostegno della Fondazione De Agostini. Il team condividerà con il pubblico le fasi di lavoro e le riflessioni che hanno sostenuto e accompagnato il percorso, sino alla lettura delle trasformazioni avvenute. Le autrici presenteranno il libro esito dell’esperienza, edizioni Mercurio, che sarà disponibile in sala.

Partendo dall’esperienza iniziata nel 2008, grazie alla collaborazione con l’Equipe sovrazonale per le Adozioni Nazionali e Internazionali della provincia di Novara, Il progetto si è evoluto nell’intento di creare un protocollo di intervento specifico dell’esperienza in acqua con la metodologia di ricerca-azione e di apportare miglioramenti nelle pratiche di sostegno nel periodo post adottivo, mettendo a punto buone prassi al fine di   prevenire i rischi dei fallimenti adottivi. L’iter che ha accompagnato le famiglie adottive, eterogenee rispetto alla provenienza e all’età del bambino e al tempo intercorso dal suo ingresso nella nuova famiglia, si è avvalso del contributo del lavoro di un’equipe operativa multidisciplinare.

 

 

 

Il percorso ha accolto e accompagnato ogni famiglia in un’esperienza durata circa due mesi. Durante gli incontri dei colloqui e dell’esperienza in acqua, sono emersi i bisogni del bambino e dei genitori che hanno consentito di strutturare un percorso specifico per ogni nucleo famigliare. Il progetto e la ricerca hanno condotto ad un approfondimento degli aspetti psicologici e neurobiologici sottesi all’attività in acqua. Gli incontri di idrochinesiologia si sono svolti presso il Centro InacquaAlcarotti, in una vaschetta dedicata e nella condizione di esclusiva famigliare, a tutela dell’intimità.

Il programma della mattinata, dopo il saluto delle autorità, tratterà la Genesi del progetto con Fabiola De Paoli, dei Presupposti generali e fasi di realizzazione con Raffaella Pasquale, de Il progetto in acqua, il cuore dell’esperienza con Anna Pigatto quindi Strumenti con Fabiola De Paoli, Roberta Accornero, Elena Lucca e Cecilia Zaninetti e le Narrazioni con le testimonianze da parte dei genitori.

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