Eventi&Cultura

«Una mostra irripetibile». Il Divisionismo è arrivato a Novara

Un'esposizione di respiro internazionale che raccoglie 66 opere, oltre alla Maternità di Previati, di autori tra i massimi esperti della corrente divisionista

«Una mostra irripetibile che racconta 18 artisti e 66 opere dalle origini alla fine del Divisionismo quando diventa accademismo in opposizione alla grande voltura del Futurismo». Così la curatrice Annie Paule Quinsac (critica d’arte, considerata la massima esperta dell’opera del Segantini del quale ha curato il catalogo pubblicato nel 1982, laureata alla Sorbona, titolare per 25 anni della cattedra di Storia dell’Arte dell’Ottocento alla University of South Carolina) ha esordito alla presentazione della mostra “Divisionismo, la rivoluzione della luce” inaugurata ieri al castello visconte sforzesco di Novara.

 

 

Un’esposizione che fa seguito alla prima organizzata lo scorso anno dall’associazione Mets Percorsi d’arte “Ottocento in collezione” nella quale era stati esposti alcuni grandi capolavori italiani del XIX secolo.

Quest’anno l’associazione ha scommesso su un’altra grande mostra, ancora più prestigiosa, che include opere, di proprietà di collezionisti, di autori tra i massimi esperti della corrente divisionista: Segantini, Previati, Pellizza da Volpedo, Longoni, Fornara, Morbelli, Grubicy solo per citarne alcuni.

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«Il Divisionismo – ha continuato Quinsac – non è solo una tecnica, ma anche un’estetica che si basa sulla teoria delle ottiche: a quel tempo iniziano a svilupparsi i tubetti di colore che fino a qualche prima venivano preparati a mano dagli assistenti degli artisti. I tubi, invece, permettono ai pittori di discutere i colori che non sono più concepiti solo come qualcosa di chimico, ma come qualcosa di ottico».

All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente di Mets, Paolo Tacchini, il quale ha ripercorso la storia dell’associazione dalla prima mostra “In Risaia” alla Sala dell’Accademia del Broletto fino a oggi con un’esposizione di respiro internazionale.

Al piano terra del castello è esposta la grandiosa Maternità di Previati (leggi qui) il cui accesso è gratuito per tutta la durata della mostra.


Divisionismo – La rivoluzione della luce
Castello visconte sforzesco di Novara
dal 23 novembre 2019 al 5 aprile 2020
Orari di apertura: da martedì a domenica 10 – 19. Aperture straordinarie domenica 8, giovedì 26 e lunedì 30 dicembre, mercoledì 1, lunedì 6 e mercoledì 22 gennaio.
Info e biglietti su http://www.metsarte.com/biglietti

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