Eventi&Cultura

La fanfara Tramoni-Crosta a Novara: un dono ai novaresi

I bersaglieri hanno presentato un evento importante inserito anche nel progetto che accompagna al raduno nazionale di Cuneo 2021. C'è l'idea di avere Novara come palco di un raduno regionale

Appuntamento da segnare sul calendario. Sabato 14 dicembre a Novara c’è la fanfara “Tramonti-Crosta” come dono dei bersaglieri di novaresi a tutto il territorio. Si comincia alle 16.30 con la sfilata da piazza Matteotti al Broletto e poi le musiche risuoneranno all’Arengo a partire dalle 17.30.

 

 

A spiegare la scelta di un concerto a Novara è il presidente provinciale dell’Anb Gualtiero Miglio. «I bersaglieri novaresi – ha spiegato – vogliono riavvicinare la città a questo glorioso Corpo che, per numerosi anni, è stato tessuto integrante della società locale dal 1° ottobre 1955 con il glorioso e pluridecorato Terzo Reggimento Bersaglieri fino alla metà degli anni Settanta con il ventottesimo Battaglione “Oslavia”, ospiti della caserma “Passalacqua”».Da qui «l’dea di regalare alla cittadinanza un concerto natalizio degno di questo nome, con la speranza di farlo diventare una tradizione. Un concerto che comprende non solo musiche e canzoni del Corpo, – ha continuato – ma brani vari tratti da film, opere, musica leggera adattati ai soli strumenti a fiato tipici della Fanfara dei Bersaglieri».

Il concerto rientra anche nel progetto “Road to Cuneo 2021”, serie di manifestazioni piemontesi organizzate dall’Associazione nazionale Bersaglieri della Regione Piemonte che accompagneranno al raduno nazionale di Cuneo del maggio 2021. «Vorremmo anche coinvolgere la città per l’organizzazione di un raduno regionale nel settembre del prossimo anno, contando di ospitare qualche migliaio di fanti piumati. Ricordo infine – ha chiuso Miglio – che i Bersaglieri non sono solo fanfare e cappelli piumati: le nostre sezioni provinciali di Bellinzago, Borgomanero, Gozzano, Novara, Oleggio, Trecate, Oleggio, San Nazzaro Sesia sono state e saranno sempre presenti dove la solidarietà sarà richiesta, dall’Unicef, all’Ail, alla Lega del Filo d’oro, all’Airc, all’Aima, all’Aism, al Banco alimentare: queste alcune realtà con le quali abbiamo collaborato seguendo il nostro motto “dove gemono i dolori, primo accorre il bersagliere”».

Fortemente soddisfatti l’assessore Chiarelli e il consigliere provinciale Nieli a rappresentare Comune e Provincia. L’evento è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Banca popolare per il territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati